Ma quanto vale oggi la collezione di Tex a fumetti se la volessi comprare o vendere? Cosa devo sapere prima di iniziare a collezionare?

Questo articolo su Tex fumetto credo sia doveroso soprattutto nei confronti di chi non è un grande esperto del cowboy Bonelli ed è in cerca di nozioni basilari per vendere una collezione di fumetti ricevuta in regalo o magari per iniziare a collezionare la seconda serie gigante di Tex, a partire dal numero 1 la “mano rossa”.
Collezionare Tex è veramente complesso ed è una passione che si accende e si rinnova grazie alla scoperta di piccoli particolari che differenziano i numerosissimi albi editi da Bonelli. Tutte le varie edizioni, gli spillati, i similspillati, i censurati e i non censurati, le differenze di pochissimi centimetri che intercorrono fra uno stesso albo e l’altro, costituiscono una mole di informazioni incredibilmente affascinante per i collezionisti che dedicano il loro tempo alla ricerca delle rarità e delle chicche perdute. Tuttavia, la maggior parte dei fumetti Tex sono albi comunissimi e giacché sono proprio questi ad essere i più presenti nelle case italiane, trovo giusto dedicarvi un articolo, perché parlando soltanto di ciò che è raro rischiamo di far torto al 90% della gente che cerca invece informazioni molto più basilari per provare a ridare dignità a collezioni abbandonate dentro umidi scatoloni. Nasce da qui l’idea di “quanto vale Tex“, un articolo breve e sintetico ma che spero possa indirizzarvi nella valutazione di questi fumetti che dagli anni 60 ad oggi ci fanno compagnia in edicola.

Tex gigante: dal numero 1 al numero 700 con il prezzo in Lire

Partiamo con quella che è la collezione di Tex più popolare, della quale quasi certamente chi era bambino negli anni 60 e 70 ha acquistato almeno un numero in edicola. La seconda serie gigante che inizia con l’albo dal titolo “la mano rossa”.
E’ in assoluto la serie di Tex più ristampata, venduta e rivenduta in tutte le salse, che ancora oggi viene distribuita in edicola.
Quest’opera così vasta, così importante, un caposaldo del fumetto italiano, suscita sempre una certa meraviglia quando sbuca fuori dalla soffitta, soprattutto se è una Tex completa di tutti gli albi. Proprio perché Tex è un personaggio così famoso e celebre, qualcuno ritiene che la fama debba andare di pari passo con l’alto valore economico.
Nel caso di Tex fumetto non è così.
Sento quindi spesso dire:“Ho dei Tex con il prezzo in lire, quanto valgono?” come se il prezzo in lire fosse in automatico garanzia di valore economico. Tutti i Tex usciti prima dell’euro avevano il prezzo in lire, parliamo quindi di non molto tempo fa (20 anni nel collezionismo sono il nulla). La discriminante è “qual è il prezzo in lire?”.
Se i primi numeri, indicativamente diciamo i primi 45, sono prezzati più di 200 lire, quindi da 250 lire a salire, frenate subito gli entusiasmi: il valore della vostra collezione è orientativamente quello romanticissimo di una bella lettura.
“Anche se la collezione è completa fino al numero 700?”.
Si. Intendiamoci, anche “il valore della lettura” non è che significa che dobbiate buttarli, se proprio non vi interessa leggerli, un valore economico pur minimo lo mantengono. Però è veramente difficile trovare oggi un acquirente interessato a una Tex ristampa completa con prezzo a partire da 250 lire.
La serie è molto ingombrante, inoltre essendo un fumetto comune chi la cerca in genere è già molto avanti con la collezione e difficilmente si farà carico di tutti questi albi in una volta sola. L’identikit del vostro potenziale acquirente è dunque un lettore che si sta appassionando proprio adesso a Tex (difficile) o un rivenditore (molto più facile). In entrambi i casi, soprattutto nel secondo, riponete nel cassetto i vostri sogni di gloria perché in blocco è oggi molto difficile riuscire a ricavare il misero “euro ad albo” per questa collezione e perfino per ottenerne la metà potrebbero volerci diversi mesi/anni a seconda delle condizioni: una buona azione potrebbe essere quella di donarla ad un asilo.

Tex 3 stelle, valore

Si tratta della prima ristampa di Tex ufficiale. La riconoscete per via delle tre stelle in costa, iniziata nel 1964 andò avanti per diversi anni. La ristampa era venduta in edicola di pari passo con la serie ufficiale (e le altre sue ristampe) che nel frattempo proseguiva. L’elemento più ingannevole è che non tutti i Tex tre stelle hanno le tre stelle in costa. Molti tre stelle infatti pur non avendo le stelline esternamente, internamente riportano la dicitura “tre stelle” e sono quindi ufficialmente dei 3 stelle.
Anche la tre stelle venne a sua volta ristampata, in questo modo, come era solito fare in pieno stile Bonelli, avremo le ristampe delle ristampe.
In linea di massima neppure questa serie è particolarmente preziosa, pertanto un’analisi delle varie ristampe tre stelle e dei prezzi di copertina aumentati nel corso degli anni ci porterebbe fuori tema. Tenete però a mente che i primi numeri della tre stelle gigante sono quelli che costituiscono il valore della collezione. In particolare, i primi tre numeri in prima edizione devono essere spillati ed essere prezzati 200 lire. Il numero 4 spillato con prezzo di 200 lire è una rarità quasi mitica ed è l’unico pezzo della serie che bisogna controllare attentamente. Ad eccezione di questi numeri che sono abbastanza ricercati dai collezionisti, per gli altri vale la regola del “valore della lettura” di cui abbiamo parlato poc’anzi. I numeri fino al 20, in prima edizione, riportano internamente, come luogo di distribuzione “VIA BOSCHETTI”. Dal 21 in poi la sede cambia in “VIA TAORMINA”. I primi numeri che presentano come sede di distribuzione “VIA TAORMINA” sono ristampe.

Texoni e tutto tex

La serie degli albi speciali o TEXONI, in quanto di dimensioni più grandi, inizia nel 1988 ed è ancora in vendita in edicola (al momento della stesura di questo articolo siamo arrivati al numero 37). Non si tratta di una collezione rara, ma se non altro ha un mercato rispetto alla seconda serie gigante in ristampa ed essendo più breve (37 albi a fronte di più di 700) è anche più vendibile. Curiosamente i numeri più richiesti sono quelli usciti recentemente in edicola. il valore della collezione di albi gigante di Tex in ottime condizioni si aggira sui 100 euro.
Tutto tex, analogamente alle altre serie di Tex, si trova ancora in edicola. La numerazione ha superato i 500 pezzi: è molto difficile riuscire a vendere una serie completa alla media di un euro al pezzo: vendere una collezione intera tutto tex è un’operazione così lenta che molto spesso mi sento di suggerire al possessore di regalarla a qualche asilo in modo che almeno i bambini possano apprezzarli.

Tex, collezione storica a colori di Repubblica l’espresso, valore della ristampa

Una veste editoriale molto differente da tutte le altre, per questa serie di 256 numeri (più speciali) che è uscita in edicola fra il 2007 e il 2015 frutto della collaborazione fra la Sergio Bonelli e l’espresso. Si tratta di ristampe delle vecchie storie a colori. Fra tutte le ristampe di Tex è probabilmente quella che al momento si vende un po’ più rapidamente, in quanto molto apprezzata da chi vuol leggere le avventure del nostro beniamino. Non posso garantire che sarà così anche fra qualche anno, anzi – mi si perdonerà il pessimismo – ne dubito fortemente.
Il fatto che si venda più rapidamente delle altre però non implica che si venda a prezzi particolarmente alti, il problema di tutte queste raccolte voluminose di Tex è sempre lo stesso: l’ingombro, che ne rende difficoltoso sia il trasporto (qualora voleste venderla a distanza), che la conservazione (gli albi sono abbastanza voluminosi e riempiranno gli scaffali della vostra libreria).
Il valore di questa serie, se in ottime condizioni, si aggira sui 300/350 euro (al momento in cui è redatto questo articolo).

Tex cartonati Mondadori in copertina rigida: numeri comuni, numeri rari e il loro valore

I cartonati di Tex della strenna Mondadori sono da prendere in considerazione perché, almeno fino a oggi, più richiesti. La strenna completa è composta da 36 volumi, numero che aumenterà perché escono ancora oggi in edicola. Il primo risale agli anni 70. Fra i cartonati ve ne sono alcuni che vengono considerati una sorta di “numeri chiave”: la conquista del west, un’avventura nel nord e lotta sul mare in particolare. Non fatevi però idee troppo ottimistiche osservando i prezzi degli esemplari messi in vendita su ebay perché, ad una rapida occhiata di verifica, ho come l’impressione che la maggior parte dei cartonati rimarrà invenduta ancora per molto tempo. I cartonati si aggirano, come valutazione, mediamente fra i 10 e i 20 euro ciascuno. A differenza di quelli sopra citati che in alcuni casi possono superare i 100 euro di valore. Parliamo ovviamente di esemplari in ottime condizioni.

Tex spillati, non censurati, similspillati e rarità: qual è il loro valore?

Questa è la parte più interessante forse per i collezionisti di Tex, ma anche la più complicata. i primi 45 Tex in prima edizione, di base, dovrebbero essere spillati ed essere prezzati 200 lire. Ciò non basta però per garantirvi di avere una prima edizione fra le mani, ma se non altro potrete scartare tutto quello che NON è prima edizione e cioè il 99% dei Tex in giro. Se avete Albi di Tex fra i primi 45 numeri spillati e in prima edizione non esitate a sottopormeli tramite la pagina dei contatti e nel limite delle mie possibilità vi fornirò la mia opinione. Per distinguere le prime edizioni di Tex, oltre alle spille e al prezzo, bisogna controllare gli strilli in quarta di copertina, la terza di copertina, le testatine datate, l’autorizzazione ministeriale, l’altezza e lo spessore dell’albo (diversi albi in primissima edizione sono leggermente più alti degli altri) e dulcis in fundo le censure: i primi 14 albi infatti, a partire dal numero 1 la mano rossa, vennero censurati subito dopo la loro prima uscita e pertanto in prima edizione devono avere alcune vignette interne non censurate. Altro dettaglio da considerare è che un Tex in primissima edizione che rispecchi tutti i crismi delle prime edizioni, qualora dovesse essere in condizioni mediocri, perderebbe ugualmente un buon 80% del proprio valore: insomma, stabilire la quotazione di questi fumetti un po’ più rari di Tex non è cosa da poco, ma proveremo a farlo in qualche altro articolo!