Gli Albi speciali Tex Willer costituiscono una collana molto amata dai lettori. I cosiddetti “texoni” nascono da un’idea di Sergio Bonelli, che negli anni ’80 commissiona a Guido Buzzelli un albo di Tex. Quando il lavoro è pronto, ci si rende conto però che è troppo particolare per poterlo inserire nella serie regolare, che forse quei disegni risulterebbero mortificati nel consueto formato bonelliano, e si preferisce attendere di poterne fare qualcosa di speciale. L’occasione di presenta nel 1988, in occasione dei 40 anni di Tex.

A giugno esce in edicola il primo albo speciale nel gigantesco formato a4, in brossura e con la caratteristica costa gialla, al prezzo di 5000 lire. La sceneggiatura è di Claudio Nizzi, le tavole sono quelle di Buzzelli, e il titolo è “Tex il Grande!”. Nomen omen, è il caso di dire. Si inaugura in questo momento la prima collezione “fuori serie” del cowboy più amato di sempre.

tex buzzelli

La pubblicazione venne accolta con entusiasmo dai lettori, e faceva parte di un lungimirante piano di marketing mirato ad estendere la già ragguardevole longevità della testata. A distanza di anni possiamo dire che il buon Sergio ci vedeva giusto. Ad oggi gli albi speciali pubblicati sono 38, e sebbene gli anni d’oro di Tex siano ormai passati, iniziative di questo genere hanno contribuito a mantenere alto l’interesse dei fan e riportare prestigio ad un personaggio che altrimenti sarebbe ormai irrimediabilmente datato.

Albi speciali Tex Willer: storie inedite

Dall’esordio del 1988 gli albi speciali Tex Willer usciranno con cadenza annuale fino ai giorni nostri, quasi sempre a giugno, con poche eccezioni. I texoni sono storie inedite, indipendenti dalla serie regolare, realizzate con la collaborazione di grandissimi disegnatori esterni alla Bonelli. Grandi nomi del fumetto internazionale si cimentano nel dare la propria cifra stilistica al personaggio, liberi dal doversi uniformare ai canoni prefissi dalla storia editoriale. Con questa collana Aquila d’oro diventa letteralmente un eroe dai mille volti. Diversamente da quanto accade di solito, il disegnatore delle tavole crea anche la copertina, sulla quale appare per la prima volta il nome dell’artista.

albi speciali tex willer ivo milazzo

Albi speciali Tex Willer: fumettisti e sceneggiatori

Sergio Bonelli si mette subito al lavoro per trovare le prestigiose collaborazioni necessarie al progetto. Ma dato il tempo e l’impegno richiesto per l’incarico (lo standard è di 224 tavole) molti grandi nomi declinano l’offerta. Nella prefazione del Texone n.8 “Il soldato Comanche”, Bonelli indica molti nomi illustri non disponibili: Moebius, Pratt, Romita Sr. e Jr., Enki Bilal, Gracia Seijas e Frank Miller.

Dopo il primo numero di Buzzelli, l’anno successivo esce “Terra senza legge”, con sceneggiatura di Nizzi e disegni di Alberto Giolitti. Ma per il terzo numero si propone Galleppini, che ormai in età avanzata firmerà il terzo albo, “Il segno del serpente”, uno dei suoi ultimi lavori per la Bonelli. L’aprire le collaborazioni anche ai disegnatori “texani” da un lato modificherà l’idea iniziale, ma permetterà nello stesso tempo una maggiore tranquillità nel portarla avanti, e la sicurezza di poter eventualmente coprire dei “buchi” nella periodicità. Galep non sarà l’unico del parco fumettisti Bonelli a disegnare un texone.

Tra  i disegnatori celebri che hanno firmato il proprio texone appaiono fumettisti del calibro di Sergio Zaniboni, Magnus (che impiegò ben 7 anni per ultimare le sue tavole), Ivo Milazzo, Carlos Gòmez, Alfonso Font, José Ortiz, Jordi Bernet.

Le storie vengono sceneggiate per la maggior parte da Claudio Nizzi, cui si aggiungono in seguito Boselli, Ruju, Nizzi, Manfredi e D’Antonio.

La ristampa Stella d’oro e Tex speciale – collezione storica a colori

Data la tiratura limitata, i texoni si esauriscono rapidamente. Per questo motivo a partire dal febbraio 2005 Bonelli comincia a ristampare gli albi speciali nella “Collana Stella d’oro”, cartonati a cadenza semestrale. Le ristampe si fermano però al numero 24.

Il Gruppo Editoriale l’Espresso ripropone nel 2011 la collana, nella collezione “Tex Speciale – Collezione storica a colori – I fumetti di Repubblica L’Espresso”. In un’inedita versione a colori, in brossura, vengono ripubblicati i primi 29 albi speciali.

Quali sono gli albi speciali di Tex che valgono di più?

Data la tiratura limitata ma pur sempre ampia, non ci sono albi di questa collana che possiamo considerare rari. C’è grande disponibilità di tutti i volumi su ebay e presso i rivenditori, a prezzi inferiori ai 10 euro ciascuno. Il numero 9, “La valle del terrore” disegnato da Magnus, è uno dei più amati, ma pure quello che ha avuto più ristampe in diverse edizioni, non è quindi raro. Anche se esaurito sul sito Bonelli si trova sulle piattaforme di vendita on line e presso i rivenditori. Troviamo agevolmente tutti i numeri della prima edizione che le ristampe. Se siamo incuriositi da questa collana troveremo facilmente in vendita lotti di questi albi speciali, anche in sequenza, a prezzi veramente convenienti. Non ha quindi un valore collezionistico, ma resta una delle raccolte di avventure immancabile sulle librerie degli appassionati.