masters of the universe Mattel (MOTU): Le action figure della mitica serie con protagonisti He man e Skeletor: Storia, collezionismo, valutazione, vendita e acquisto

In questo articolo parleremo dei Masters of the universe e daremo alcune indicazioni base a chi desidera iniziare la collezione di questa linea di giocattoli della Mattel. Conosceremo la storia e i personaggi più interessanti, resi celebri oltre che dai giocattoli anche da fumetti, cartoni animati e film (più o meno guardabili…). Come sempre, qualora vorrai contattarmi per richiedere una valutazione dei tuoi giocattoli Masters, o per venderli, potrai scrivermi alla mail riportata alla fine di questo articolo o sulla pagina di contatti.

La linea di giocattoli Masters of the universe (MOTU), con protagonista He Man e antagonista principale lo spaventoso Skeletor approda nei negozi di giocattoli nei primissimi anni 80. La Mattel, azienda produttrice dei giocattoli di He Man, era alla ricerca di una serie che contrastasse lo strapotere della Kenner con le sue action figure di Star Wars e l’idea dei dominatori dell’universo – masters of the universe, per l’appunto –parse ai suoi ideatori quella vincente.
Le avventure di He man e dei masters of the universe si rivelarono presto un grande successo già dalla prima serie di giocattoli del 1982 e per quasi tutti gli anni 80 i personaggi vennero acquistati da milioni di bambini nel mondo, oggi divenuti ormai adulti.
Anche nel 2000 i personaggi dei masters quindi continuano ad essere ricercati da questi nostalgici dei giocattoli anni 80 che li acquistano normalmente fra i mercatini, su internet (ebay, subito, siti di aste etc) o nei negozi specializzati in giocattoli vintage. Oltre alle action figure la Mattel mise in commercio anche Castelli, come il castello di GreySkull, la Snake Mountain o Eternia e mezzi e veicoli che potevano essere pilotati dai personaggi, ad esempio Spydor il ragno robotico, il road ripper o la laser bolt.

Valutazione personaggi masters of the universe e guida al collezionismo

Anche se ai più darò forse una delusione, in media il valore dei masters of the universe non è alto, tutt’altro: proprio perché ne furono prodotti in grandi quantità, è molto semplice oggi reperire i giocattoli di He man e dei suoi alleati senza spendere cifre da capogiro. Eccezioni sono rappresentate dai personaggi che per vari motivi vennero prodotti in minor quantità, o dalle varianti indiane, sudamericane etc etc. ma trattasi di eccezioni e non della regola.
Ai fini della compravendita di questo genere di action figure, la discriminante fra un masters di poco valore e uno più costoso è costituita principalmente dalla completezza del personaggio e dalle sue condizioni. Ogni MOTU infatti veniva venduto con armi, scudi, armature e un fumetto che serviva a introdurre il personaggio e ricostruire la sua storia. I fumetti dei masters generalmente si trovano con difficoltà accompagnati ai personaggi in quanto i bambini degli anni 80 li perdevano o li maltrattavano. Alla luce di ciò, la loro presenza costituisce senz’altro un piccolo valore aggiunto.
Altro dettaglio da non trascurare nelle quotazioni dei masters of the universe è la tenuta degli elastici. E’ importante che i personaggi stiano in piedi e non presentino mobilità degli arti. Talvolta gli elastici vengono pure sostituiti con veri e propri interventi chirurgici sui masters dagli o-ring, delle guarnizioni meccaniche in vendita nei negozi specializzati o su amazon. Gli o-ring o le riparazioni, al fine di una compravendita onesta, devono sempre essere segnalati: non farlo potrebbe fare arrabbiare molto il collezionista.
Ovviamente scarabocchi con pennarelli, tintura che viene via, parti mangiucchiate, contribuiscono ad abbassare la valutazione dei MOTU. Col passare del tempo i colori quasi sempre si deteriorano, sono presenti graffi o lievi scorticature: personaggi ancora perfetti sono quindi più rari e molto richiesti.
Infine, alcuni personaggi, in particolar modo gli ultimi che uscirono sul finire degli anni 80, sono più rari di altri.

Personaggi masters of the universe, Storia, background e avventure

Il mondo dei masters è veramente ricco di strane creature e personaggi dalle capacità speciali più disparate. Poiché lo sviluppo di un background dell’universo masters è avvenuto di pari passo con la diffusione della linea di giocattoli e in seguito con lo sviluppo del cartone animato, la storia di He man appare un po’ confusa e contraddittoria: i minicomics infatti ci raccontano alcune vicende, mentre il cartone animato, trasmesso dalla Filmation dopo la nascita dei giocattoli ma proseguito parallelamente anche con la linea di giocattoli, ne racconta altre.
L’elemento di base nelle avventure dei motu è la demarcazione netta fra il bene e il male.
Il leader dell’esercito del bene, il nostro eroe, è HE MAN. Originariamente, nei primi minicomics, egli era un barbaro nomade venuto da un altro pianeta, ma la serie e il personaggio sono stati sviluppati e la storia “ufficiale” modificata.
He man è l’alter ego di prince Adam. Per chiarire come stanno le cose, He man sta a Prince Adam come Superman sta a Clark Kent. Adam è infatti un timido e fannullone principe, figlio del Re di Eternia King Randor, che vive nel palazzo reale insieme a Cringer (la sua tigre fifona che però si trasforma in Battle cat), Orko (simpatico maghetto alieno), Man at arms (il maestro d’armi) e Teela (figlia adottiva di Man at arms, guerriera e grande amica di He man).
Prince Adam ha ricevuto i poteri che lo rendono He Man da Sorceress, una misteriosa entità benevola incarnata da Teela na (madre naturale di Teela), che ha donato al suo pupillo la spada di Greyskull. Sorceress è costretta a vivere rinchiusa dentro il castello di Greyskull dal quale può uscire soltanto sotto forma di Falco, ma grazie ai suoi poteri è in grado di comunicare telepaticamente con He man. Eternia è suddivisa in due “emisferi”: quello della luce, dove vivono He man e tutti i buoni della serie, e quello dell’oscurità dominato da Skeletor, la nemesi di He man. Anche Skeletor ha due passati differenti, a seconda se si decida di dar credito ai primi minicomics o a quelli successivi. Nei primi minicomics egli è descritto come un demone di un’altra dimensione arrivato su Eternia per impossessarsene, mentre nella versione successiva il personaggio sarebbe un discepolo ribelle di Hordak, con il quale oggi è in guerra.
Skeletor ha i suoi loschi sgherri che lo aiutano nella sua missione. Nei cartoni amati Filmation della serie Masters questi, pur essendo dotati di poteri e capacità speciali, sono estremamente stupidi, rendendo il cartone adatto a un pubblico di bambini.

Ma quanti sono i personaggi dei masters?

Sono veramente tanti. I personaggi superano i 60, se comprendiamo anche le varie versioni che sono state fatte di Skeletor, He Man e Hordak. Sotto trovate l’elenco di tutti i personaggi in base all’ordine di uscita in commercio, ma per dettagli su ogni singola action figure vi rimando all’articolo in cui descrivo tutti i personaggi dei masters uno per uno.
Wave 1
buoni: He man, Stratos, Teela, Man at arms (battle cat).
malvagi: Skeletor, Beast Man, Mer man.
neutrali: Zodac.
Wave 2
Buoni: man a faces, Ram man (Zoar)
malvagi: Evil Lyn, Trap Jaw, Triklops, Faker (Panthor)
Wave 3
buoni: Battle Armor He-Man, Buzz-Off, Fisto, Mekaneck, Orko, Prince Adam.
malvagi: Battle Armor Skeletor, Clawful, Jitsu, Kobra Khan, Webstor, Whiplash.
Wave 4
buoni: Thunder Punch He-Man, Moss Man, Roboto, Sy-Klone.
malvagi: Dragon Blaster Skeletor, Spikor, Stinkor, Two-Bad, Hordak, Grizzlor, Leech, Mantenna, Modulok.
Wave 5
buoni: Flying Fist He-Man, Extendar, Rio Blast, Rokkon, Snout Spout, Stonedar.
malvagi: Terror Claws Skeletor, Hurricane Hordak, Dragstor, Trooper, Multi Bot, King Hiss, Rattlor, Tung Lashor (Mantisaur, Monstroid).
Wave 6
buoni: Clamp Champ, Gwildor, King Randor, Sorceress, Rotar (Tytus, Bionatops, Turbodactyl).
malvagi: Blade, Blast-Attak, Ninjor, Scare Glow, Saurod, Buzz Saw Hordak, Mosquitor, Snake Face, Sssqueeze, Twistoid (Megator, Tyrantisaurus Rex).

Esistono anche varianti prodotte soltanto in alcuni paesi. Ad esempio in Italia e in Spagna vennero distribuiti lo Skeletor laser Light e He man laser power, due versioni di Skeletor e di He man a batteria che si illuminavano grazie a una lampadina. In Argentina la top Toys produsse giocattoli dei masters of the universe che si differenziavano da quelli originali Mattel per minuscoli particolari, sfumature di colori diverse o armi. La stessa cosa avvenne in altri parti del mondo, rendendo la classificazione definitiva e il collezionismo dei masters of the universe un lavoro molto complicato. In realtà le differenze però non sono così marcate e il collezionismo delle varianti masters è così complesso e lento che non è alla portata di tutti (personalmente mi manca anche la voglia!), quindi la maggior parte di noi nostalgici si ritiene già abbastanza soddisfatta completando la linea di masters comuni.
Vi capiterà di trovare anche dei personaggi masters con colori e forme completamente diversi da quelli conosciuti. Soprattutto online, può capitare che questi vengano spacciati come rarissime varianti, ma non è così. Come detto le varianti differiscono per dettagli, mentre un he man con i capelli verdi e il corpo nero è un “custom”, cioè un personaggio rielaborato da qualche collezionista. Anche i custom possono avere il loro mercato, ma tutto dipende dai gusti di chi acquista.

Ma quali sono i masters of the universe più rari?

La risposta a questa domanda è abbastanza semplice: sono gli ultimi ad essere stati distribuiti, quando questa splendida epopea ludica era ormai sul viale del tramonto. Si tratta quindi dei personaggi della sesta Wave (a prescindere dalla rarità alcuni sono più ricercati, altri meno), i due giganti, i laser light e il laser power. Ma molto richiesti sono anche i primi personaggi della serie, 8-back.

Mattel masters made in Taiwan, Malaysia, Hong kong

I primi stabilimenti Mattel dove vennero creati i masters si trovavano in Taiwan. Pertanto i pezzi classici, quelli cioè della prima serie e prodotti fino alla metà degli anni 80, dovrebbero tutti essere marcati Mattel Taiwan 1981 e Mattel Taiwan 1982. I primi personaggi usciti in Europa (8 back, quelli della prima serie), sono tutti marchiati Taiwan 1981 e hanno tutti la testa morbida. Il discorso si complica un po’ se cercate i primi personaggi sul mercato americano.

Elenco dei masters marchiati Taiwan:
otto personaggi della prima serie (8 back):
He man, Skeletor, Beast man, man at arms, stratos, teela, zodac e Man At arms.
Tre personaggi della seconda serie del 1983:
Faker, man a faces, ram man.
cinque personaggi della terza serie del 1984:
He man battle armor, Skeletor battle armor, Kobra Khan, Prince Adam, Webstor.
Due personaggi della quarta serie del 1985:
Grizzlor, He man Thunder punch
un personaggio della quinta serie:
Rattlor
La maggior parte di questi personaggi può esistere anche marchiata Malaysia o Hong Kong, in quanto nuove fabbriche Mattel Motu nacquero in Malesia e ad Hong Kong all’interno delle quali, parallelamente con la fabbrica di Taiwan, venivano prodotti i masters.
I personaggi Masters of the universe prodotti in Taiwan erano marchiati Taiwan in ogni loro parte, quindi anche le armi , gli scudi o le pettorine devono recare la scrittina Taiwan per poter essere considerati puri, in caso contrario siete davanti ad un “mischione” realizzato con personaggio made in Taiwan e arma in hong/ kong / Malesia /Francia /Messico.
Molti dei personaggi Masters che vi capiteranno fra le mani sono marcati mattel inc. 1981 Malaysia.
Le fabbriche malesi furono Più longeve di quelle taiwanesi, furono attive contemporaneamente a quelle di Taiwan e Hong Kong e hanno proseguito la loro attività per quasi tutti gli anni 80, diminuendo la loro produttività nella seconda metà degli anni 80, con l’affievolirsi dell’interesse per i masters. La struttura dei personaggi malesi generalmente prevede una testa più dura e un equipaggiamento un po’ più morbido rispetto a quello taiwanese. Alcuni personaggi possono presentare una testa Taiwanese (he man, mer man, Beast man) leggermente più morbida.

Elenco dei personaggi prodotti in Malesia:
cinque personaggi della prima serie:
He man, Beast man, Mer man, Stratos, Man at arms.
Tre personaggi della seconda serie:
Trap Jaw, Triklops, Meka neck
Tre personaggi della terza serie:
Prince Adam, Fisto, Webstor
cinque personaggi della quarta serie:
Spikor, Hordak, Modulok, Moss man, Stinkor
nove personaggi della quinta serie:
Multi bot, Rattlor, Rokkon, Stonedar, Skeletor Terror Claws, Dragstor, Trooper, King Hiss, Hordak Hurricane
otto personaggi della sesta serie:
Hordak Buzz saw, Faker II, Clamp Champ, Rotar, Twistoid, Squeezee, Snake Face, King Randor

Infine ci sono i masters prodotti ad Hong Kong. Questi sono anche fra gli ultimi dell’intero ciclo, giacché sul finire degli anni 80, con l’avvento delle console che ormai avevano quasi del tutto deviato l’interesse dei bambini verso i videogiochi, l’interesse verso i masters stava iniziando a scemare.
I personaggi made in Hong Kong talvolta si presentano privi di marchi, o possono riportare la semplice dicitura “mattel inc. 1981 o 1983“.
I due giganti, Megator e Tytus, vennero commercializzati esclusivamente in Italia. Gli altri personaggi della sesta serie sono stati distribuiti regolarmente ma in minor quantità rispetto ai precedenti, per questo si tende a considerarli un po’ più rari.

personaggi Masters of the universe prodotti in Hong Kong
tre personaggi della prima serie:
man at arms, Teela.
Un personaggio della seconda serie:
Evil lyn
Sette personaggi della terza serie:
Jitsu, Orko, Webstor, Clawful, Whiplash, Fisto, Buzz off.
Sei personaggi della quarta serie:
Mantenna, Skeletor Terror Claws, Roboto, Leech, Two bad, Sy Klone.
Sei personaggi della quinta serie:
Tung Lashor, Rio Blast, Snout Spout, Rattlor, Extendar, He man Flying fist
8 personaggi della sesta serie:
Blast Attack, Blade, Gwildor, Mosquitor, Ninjor, Sorceress, Scare Glow, Megator, Tytus

Masters dell’universo francesi, Maitres de l’universe

I Masters in card europea arrivarono anche in Francia, ma la Mattel preferì dedicare ai nostri vicini transalpini una linea di prodotti esclusiva. I maitres de l’universe presentano card con scritte esclusivamente in francese. Gli 8 back sono perfettamente distinguibili in quanto il nome del personaggio sulla card è inserito in un rettangolo rosso. Dal 1983 in poi la peculiarità dei masters francesi diventa il bordo della card di colore giallo, fino alla quarta serie quando la produzione verrà interrotta.
I personaggi sono molto simili a quelli prodotti in Taiwan o ad Hong Kong, tuttavia gli elastici delle gambe sono un po’ più deboli e non è raro che col tempo gli arti inferiori possano staccarsi, con grande rammarico per i collezionisti. Sono quasi tutti marchiati “france” ad eccezione degli 8 back che potrebbero avere dei marchi Taiwan.

Masters del universo, masters spagnoli

Dopo la chiusura degli stabilimenti francesi, la Mattel decise di proseguire la produzione dei masters in Spagna. In realtà la prima serie, 8back, era già stata prodotta e distribuita anche in Spagna dalla Congost, una ditta di giocattoli iberica. Le confezioni della Congost erano relativamente minimaliste, senza libretto e riportavano il marchio masters of the universe.
Il marchio masters del universo compare solamente nelle card uscite dopo la quarta serie, card al cui interno sono presenti anche gli albi.

Masters of the universe italiani

In Italia il boom dei masters è stato forse un po’ tardivo rispetto agli altri paesi del mondo, ma ciò ne ha ritardato anche il declino. Infatti, nel 1987, quando la Mattel aveva ormai deciso di non spingere più i MOTU come prodotto di punta, noi italiani compravamo ancora Masters.
Gli ultimi personaggi della serie furono prodotti e distribuiti esclusivamente in Italia (e in minor misura in Spagna). Si tratta di versioni modificate e con un concept innovativo di He man e Skeletor, che alcuni collezionisti considerano perfino come “extra” nelle loro collezioni. Skeletor laser light e He man laser power sono gli unici due masters che funzionano a batteria. Lo Skeletor è dotato di occhi che si illuminano al buio grazie a un movimento del guanto, mentre nel caso di He man ad illuminarsi è la spada.
oltre a questi due personaggi, che pur con notevoli differenze hanno mantenuto una minima continuità con la linea classica se non altro per via delle dimensioni, nei negozi di giocattoli italiani comparirono due action figure molto più grandi: i giganti di Eternia Tytus e Megator. In tutta la saga di masters of the universe ad essi non si fa mai riferimento, ma sappiamo che era prevista la loro presenza nella serie the power of the grayskull, che non ha mai visto la fine.
Sulle card di alcuni personaggi della sesta serie è riportato un “made in Italy”, ma la convinzione comune oggi è che i personaggi siano stati comunque realizzati ad Hong Kong e pertanto non possono essere considerati come veri prodotti made in Italy.

Masters of the universe: castelli e Playset

L’universo dei Masters non comprendeva soltanto I personaggi con le rispettive armi, ma anche tanti scenari che facevano da sfondo alle battaglie fra le forze del male di Skeletor e quelle del bene di He man. Svariati castelli e Playset sono stati creati.
Il castello di Greyskull è il playset più venduto dei masters negli anni 80, anche esso come tanti altri pezzi distribuito nuovamente nel 2002 sulla scia del ritorno in auge della linea di giocattoli vintage.
Concepito nel 1982, era contenuto in una scatola alta una sessantina di centimetri. Il castello di Greyskull è di colore verde e le sue due facciate si aprono come se fosse un libro. Sulla facciata principale è scolpito un teschio, la cui bocca funge da porta di ingresso. Al suo interno il castello è arredato e strutturato su due piani, c’è un’ascensore, una sala del trono e una botola. Le armi e gli accessori del castello sono di varie dimensioni e considerati molto importanti dai collezionisti che vogliono acquistarlo. C’è un arsenale di armi, asce, spade e anche una piccola pistola che spesso si perdeva e quindi è certamente il pezzo più raro dell’arsenale.
Nonostante si tratti di uno dei luoghi chiave nel mondo masters of the universe, le quotazioni del castello di Greyskull non sono altissime perché si trattava di un giocattolo molto venduto e quindi “in giro” ne esistono ancora tanti pezzi comprati negli anni 80 e conservati. Tuttavia in ottime condizioni, completo e nella scatola, è certamente un pezzo che ogni collezionista di masters deve avere nella sua collezione e, nel caso in cui voi lo possediate, troverete certamente un interessato..
La roccaforte del male è invece la Snake Mountain, fortezza dei cattivi, di colore viola, che si chiude e si apre anche essa come fosse un libro. Questo giocattolo era caratterizzato dalla presenza della testa di un serpente che si inseriva fra le insenature della montagna stessa. Era inoltre presente un ponte tibetano, una rete, delle piccole catene. Complessivamente le parti della Snake Mountain sono numericamente inferiori rispetto a quelle del castello di Grayskull, ragion per cui è più semplice rinvenirlo completo.
Altro playset, un po’ meno “celebre” rispetto ai due precedenti, è la Fright zone, la roccaforte di Hordak, rappresentata da un terreno secco con una prigione e la testa di un serpente di gomma che sbuca da una caverna. Alla sommità della prigione è collocato un albero rinsecchito.
Ma il Playset in assoluto più ambito da tutti i bambini degli anni 80, che costava anche un occhio della testa, era Eternia: il mondo dei masters racchiuso dentro uno scatolone di circa un metro di altezza.
E’ il playset più grande della linea, strutturato in tre torri, la centrale la più grande, connesse fra loro da un sistema di 13 monorotaie dove transita la battle ram, un veicolo che si muove per mezzo di un motorino (anche esso incluso nel playset). Eternia comprende svariate parti, armi e accessori (alcuni anche molto piccoli) che costituiscono un vero problema per i collezionisti: le parti più piccole infatti molto spesso andavano perdute e oggi sono più difficili da reperire perfino delle torri stesse.

Se sei alla ricerca di una valutazione dei personaggi masters of the universe in tuo possesso, o desideri venderli, puoi contattarmi all’indirizzo mail [email protected] ricordando di osservare il regolamento che trovi sul menù in alto della pagina!