L’uomo ragno a fumetti fa la sua comparsa in Italia per la prima volta nel 1970, all’interno della collana “super-eroi”, edito dalla editoriale Corno, casa editrice milanese che fra gli anni 60 e 80 ha letteralmente inondato di giornaletti le edicole italiane e le nostre case, fino al giorno del suo fallimento.

L’approdo di Peter Parker/uomo ragno, o Spider-man – questo il nome originale del personaggio – nelle edicole nostrane è un momento chiave che segna la storia di tutti i supereroi a fumetti che conosciamo. In seguito all’enorme successo di Spidey infatti altri eroi Marvel sbarcheranno in Italia: Capitan America, i fantastici quattro, l’incredibile Devil, i Vendicatori, l’Incredibile Hulk, gli Eterni, giusto per citarne soltanto alcuni. Si tratta di personaggi che hanno resistito allo scorrere del tempo, che a differenza di altre tipologie di fumetto oggi praticamente scomparse, sono “invecchiati bene” e riscuotono ampi consensi fra i giovanissimi e non soltanto fra chi era bambino negli anni 70. Merito certamente degli action movies e dei colossal che l’industria cinematografica ha realizzato in tempi recenti, ma senza il fascino intrinseco del prodotto, la stessa industria hollywoodiana sarebbe stata restia a puntare così forte su questo filone.

L’uomo ragno è uno dei primi fumetti Marvel americani riproposti in Italia (Il primo in assoluto è Nick Fury e i suoi commandos, editore Le maschere). Le storie pubblicate sulla collana Corno sono infatti quelle pubblicate su The Amazing Spider-man Marvel del 1963, create da Stan Lee e disegnate da Steve Dikto.
La collana dell’uomo ragno Corno consta di 283 numeri. Rimanendo in ambito Corno e quindi senza soffermarci sugli spider-man successivi e di altre case editrici (ancora oggi distribuiti in edicola), esistono poi altre collane, successive a quella di cui parliamo in questa sede: la seconda serie 1/58 e la uomo ragno gigante 1/93 cronologica. La seconda serie in realtà, ad essere più puntigliosi, sarebbe la terza in quanto prima di essa si colloca “il settimanale dell’uomo ragno 1/43” che secondo alcuni meriterebbe di diritto il titolo di “seconda serie”.
Tuttavia la serie più importante, quella che non può mancare sugli scaffali di un collezionista e che più delle altre ha avuto il merito di introdurre in Italia l’universo di Spider-man e di tutti i suoi personaggi, è proprio la 1/283.

Uomo ragno corno 1/283: storia editoriale, valutazione, adesivi e manifesti

La serie più ambita da chi colleziona, ma anche dai semplici appassionati che vogliono leggere le storie dell’originale americano The Amazing Spider-man, è l’uomo ragno 1-283. In copertina, in alto a sinistra di chi legge, gli albi riportano la scritta “collana super-eroi”.
Si tratta di una collezione che presenta diverse criticità per chi ha pretese esagerate di pulizia degli albi o di completezza, in quanto all’interno di molti numeri erano presenti adesivi, manifesti e gadget che oggi sono un po’ ostici da ritrovare intonsi.
I fumetti inoltre erano spillati e la carta di stampa abbastanza leggera. Questa fragilità, unita ai 50 anni circa di età, ha determinato un “imbruttimento” generale degli albi.
Tuttavia, se non si hanno pretese di perfezione e di completezza, è una serie relativamente semplice da collezionare senza svenarsi (per dire, siamo lontanissimi dalle cifre di una Tex spillata prima edizione).

La maggior parte dei numeri, direi un buon 90%, se da “lettura” sono in vendita a pochi euro. Le cose però cambiano per quei pochi numeri chiave, per i numeri con adesivi o con i manifesti.
C’è poi un numero, il 44, che veniva venduto con la famosa Medal calcio. Questa si trovava all’interno di una bustina ed era incollata sulla copertina dell’albo. Per i collezionisti più esigenti la medalcalcio deve ancora trovarsi all’interno della bustina, attaccata alla copertina dell’albo.
Per chi si accontenta di una serie “da lettura”, il numero 44 è sufficiente che sia sfogliabile e poco importa della medaglia. Capite già da questo quanto possano cambiare i prezzi e la quotazione di una serie veramente completa e una da lettura. L’uomo ragno in edicola aveva una tiratura molto elevata, quindi non è difficile trovare gli albi a casa di qualcuno che li ha conservati. Molto più difficile è trovare questi albi con tutti gli adesivi ancora spillati, i gadget e in condizioni perfette, praticamente mai letti.
Un’altra distinzione ai fini della quotazione va fatta fra albi di resa e non.
Un albo di resa è un albo in un certo senso “marchiato”. Negli anni 70 e 80 c’era l’abitudine di segnare con un pennarello il bordo dei fumetti che non venivano venduti, per poi riproporli a distanza di tempo ad un prezzo più basso. Altre volte, per distinguerli, gli si tagliava un angolo. A seconda di come questi interventi sono stati eseguiti, il difetto può essere più o meno invasivo. Un albo con l’angolino ritagliato è irrecuperabile. Un albo col bordino colorato rosso o blu può parzialmente essere restaurato e, se non altro, se il colore non straborda sulla copertina, il difetto non è nemmeno troppo fastidioso.

uomo ragno corno 1/283: quali sono i numeri chiave?

Veniamo adesso alla parte più interessante per chi intende collezionare o vendere la serie dell’uomo ragno Corno: i numeri chiave. E’ bene prestare attenzione sia all’acquisto che alla vendita degli albi della serie 1/283, in quanto la maggior parte di essi hanno un valore di pochi euro, ma ve ne sono alcuni – pochi per la verità – la cui quotazione è decisamente più alta. Normalmente si è portati a pensare che i numeri chiave siano sempre i primi o comunque gli ultimi.
Questo è in parte vero anche nella Uomo ragno 1/283, ma nel mezzo ci sono tanti numeri chiave “insospettabili”. Molti fra questi non sono dei veri numeri chiave in se’, ma assurgono allo status per la presenza di manifesti o adesivi ancora allegati. Altri ancora sono molto apprezzati perché contengono episodi memorabili e prime apparizioni italiane di personaggi comprimari molto amati. In particolare le prime apparizioni, nell’ultimo anno, hanno subito un incremento del loro valore a causa di alcuni collezionisti americani che vi si sono buttati a capofitto per collezionarle.
Ecco un elenco da memorizzare:
Il numero 1 è chiaramente il numero chiave più riconoscibile. La prima apparizione dell’uomo ragno in Italia è importantissima, ma all’interno dell’albo veniva dato in regalo anche un manifesto. Assicuratevi che sia presente, è molto gradito ai collezionisti.
– I numeri dal 2 al numero 11 non possiamo considerarli numeri chiave nel senso stretto del termine, ma essendo fra i primi hanno comunque una valutazione leggermente più alta degli altri numeri comuni. In particolare il 2 (prima apparizione l’avvoltoio), il 4 (prima dell’uomo sabbia) e il 6 (prima di Lizard).
– Il numero 12 contiene la prima apparizione del villain goblin. E’ ancora più raro se al suo interno ha il manifesto del dottor Strange.
– Il numero 14, “i sinistri sei” è ben quotato se in ottime condizioni, per la prima apparizione dei sinistri sei.
– il numero 18 è forse il numero chiave per eccellenza: viene riproposta la copertina americana del primo numero dove è apparso Spider-man. Ha inoltre al suo interno gli adesivi: questi particolari lo rendono estremamente ricercato anche dai collezionisti esteri.
– il numero 25 è un altro numero chiave, con manifesto allegato al suo interno.
I numeri dal 15 al 27 presentano tutti gli adesivi: non si tratta (ad eccezione degli albi già citati) di veri numeri chiave, ma con gli adesivi ancora allegati possono diventarlo.
– il 41 è la prima apparizione di Kraven.
– i numeri 42 e 43 vanno attenzionati soltanto se contengono gli adesivi ancora spillati.
– Il 44 è il numero con la medal calcio, una sorta di moneta con inciso sopra il volto e il nome di un calciatore contenuta dentro una bustina, incollata sulla prima di copertina. Questo numero è forse il più raro della serie a patto che la bustina sia ancora chiusa e incollata alla copertina. In caso contrario è abbastanza comune.
– Il numero 50 e il numero 100 sono due numeri tondi. Inoltre, il loro valore aumenta notevolmente se provvisti di adesivi e manifesto.
– Il 102 è un numero chiave perché contiene la prima apparizione del villain MORBIUS.
– Il 120 ha una buona valutazione soltanto se presenta gli adesivi.
– il 133 e il 134 contengono le morti di Gwen Stacy e di Goblin.
– Il 149, prima apparizione italiana del giustiziere, THE PUNISHER.
– I numeri: 150, 153, 168, 211, 212, 213, 214, 234, 257, 258 non sono numeri chiave in se’, ma diventano interessanti quando completi di adesivi e manifesti.