In questo articolo recensiamo un altro dei numeri chiave della collezione Topolino libretto, il numero 1000. Si tratta di un giornalino uscito in edicola nel lontano 26 gennaio 1975, al costo di 250 lire. Il numero celebra le 1000 uscite e al suo interno contiene una piccola rubrica, di due pagine, curata da…Paperino in persona che ripercorre la storia del settimanale, dall’inizio fino a quel giorno. Interessante come già all’epoca si guardasse con nostalgia ai primi numeri di Topolino, segno che già affiorava l’interesse per questa splendida collezione.
Per quanto riguarda il collezionismo, non esistono delle vere e proprie ristampe anastatiche del numero 1000, a parte quella contenuta nello scrigno dei 1000 Panini, insieme a quella del numero 2000 e di Topolino 3000

topolino numero 1000: valore e quotazione

Benché sia un numero chiave e abbia quasi 50 anni, da un punto di vista collezionistico non rientra fra i Topolini rari. Gli anni 70 furono un decennio molto fortunato per il libretto Disney, con tirature altissime. Il numero 1000 non fa eccezione e questo significa che ve ne sono in giro moltissime copie. Fra gli elementi che possono determinare un aumento o un calo della quotazione, abbiamo la presenza del bollino a pagina 97. Da considerare anche i numerosi giochi: è preferibile che siano non svolti. Sono, in generale, molto importanti le condizioni dell’albo. Non deve avere strappi, rotture, mancanze, abrasioni, segni a penna o scotch. Un esemplare del numero 1000 ottimo, con i giochi non svolti e il bollino può valere circa 30 euro. In condizioni mediocri, senza bollini, fra i 5 e i 10 euro.

topolino numero 1000: le storie presenti

topolino numero 1000: le storie presenti
Sei sono le storie all’interno di questo albo. Gli autori italiani sono rappresentati da Romano Scarpa e Alessandro Del Conte. Molte le storie “importate. Ecco l’elenco.
– Zio Paperone e i funghi dei Nibelunghi (testi? Disegni Romano Scarpa, inchiostri Alessandro Del Conte).
– Topolino e i disastri concatenati (Testi Cal Howard Disegni Jack Bradbury).
– Qui, Quo, Qua e il parente di Scozia (Disegni Carlos Edgard Herrero).
– Paperino ammiraglio (Testi Jerry Siegel Disegni Franco Lostaffa).
– Pippo e il settimo cielo (Testi? Disegni Moacir Rodrigues Soares).
– Zio Paperone braccato speciale (testi Romano Scarpa disegni Romano Scarpa Inchiostri Sandro Del Conte).

La storia più celebre dell’albo è zio Paperone e i funghi dei Nibelunghi, che vede la brigata papera alle prese con giganti e creature mitologiche. O con dei funghi allucinogeni?
Il sito Inducks attribuisce i testi, con un punto interrogativo, a Guido Martina. Ma i dubbi sull’autore di questa sceneggiatura sono tutt’altro che svelati. Per anni si è ritenuto che l’autore fosse Giorgio Pezzin, prima che lo stesso Pezzin ne smentisse la paternità. Anche sul nome di Martina vi sono parecchi scettici, in quanto non si tratta della tipica storia di Martina. A distanza di quasi 50 anni i dubbi quindi restano.