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ToggleSatanik, la spietata Cenerentola del fumetto noir di Magnus e Bunker
Nel panorama del fumetto italiano anni 60 si impone un genere nuovo: il noir. Merito (o colpa…) delle sorelle Giussani e del loro Diabolik che ha fatto da apripista ad una produzione di neri sconfinata e oggi in gran parte dimenticata.
Sono pochi i titoli che rimangono nella memoria di chi quel periodo l’ha vissuto in diretta “in edicola” e dopo aver scritto di Kriminal, sarebbe stato ingiusto non dedicare una pagina anche a Satanik.
Come per Kriminal, la casa editrice è la milanese editoriale Corno. Anche i papà sono gli stessi: Magnus & Bunker, il primo autore dei disegni, il secondo dei testi. L’anno di uscita del numero 1 in edicola è il 1964. La serie si protrarrà fino al 1974, per un totale di 231 uscite. Satanik è stata pubblicata con periodicità mensile dal n. 1 al n. 5, poi quindicinale dal n. 6 al n. 212 e di nuovo mensile dal n. 213 al n. 231.
Le sceneggiature di Satanik sono firmate principalmente da Max Bunker, ma alcuni numeri (45 e dal 51 al 55) sono stati realizzati da Erasmo Buzzacchi. Oltre alla serie originale, Satanik è stata ristampata in diverse raccolte e speciali, come ‘Raccolta Satanik’, ‘Speciale Satanik’, ‘Satanik Max Bunker Magazines’ e ‘Satanik – serie del 25º anno.
La protagonista
Protagonista di questo originalissimo noir è una donna, Marny Bannister, caricatura estrema della Cenerentola che da sguattera diventa principessa e sposa il principe. Si tratta soltanto di una vaga ispirazione: la nostra Marny è una scienziata dall’aspetto estetico non troppo avvenente. Ha anche un caratteraccio e soffre per la mancanza di un uomo nella sua vita con cui far coppia. Le sue sorelle sono invece belle e ben volute.
Marny attua la sua rivincita non in virtù della fatina Smemorina, bensì di una pozione magica, da lei stessa creata, che la trasforma in Satanik, una bellissima ragazza dal fascino irresistibile. A differenza di Cenerentola, come se non bastasse, Satanik è spietata e malvagia e più che all’amore è interessata ad avere vendetta e accumulare denaro, finendo con il trasformarsi in una sorta di serial killer in gonnella. Sul sito puoi trovare un articolo interamente dedicato al personaggio di Satanik.
Come altri fumetti neri, ha subito censure e sequestri a causa di campagne moralizzatrici. Questo ha portato a modifiche nella trama, rendendo Satanik una sorta di ‘servitrice della legge’. Nonostante ciò, il fumetto ha avuto un successo enorme, vendendo fino a 20000 copie.
Satanik numero 1, la legge del male: valore del fumetto originale e differenze con la ristampa anastatica

Il numero 1 di Satanik dal titolo la legge del male è sicuramente il più iconico della serie. Esiste una sola edizione del 1964, pertanto a differenza di Diabolik o Tex, chi dovesse trovarla non dovrà impazzire dietro a varianti, sfumature di colore e autorizzazioni ministeriali. Tuttavia dovrete sempre stare in guardia perché è stata prodotta una ristampa cosiddetta “simil anastatica” nel 1999.
Si tratta della ristampa Spin off MBP. Sfortunatamente, per chi compra online e non è molto esperto, la copertina e la quarta di copertina sono a distanza indistinguibili. La prova del 9, se state acquistando il fumetto su Ebay o su internet, l’avrete guardando la terza di copertina: l’originale ha una vignetta (un cane con un tronco d’albero), mentre la ristampa riporta chiaramente il prezzo della ristampa (4900 lire). Prima di acquistarla quindi, se non siete sicuri, chiedete foto della terza di copertina.
In condizioni da edicola il primo numero di Satanik non è semplicissimo da trovare, mentre se vi accontentate di esemplari buono o ottimi la valutazione cambia e anche a cifre modeste potreste mettervi sullo scaffale un pezzo di storia del fumetto noir.
Numeri chiave di Satanik e albi più rari
Oltre al già citato numero uno, i numeri più rari sono quelli usciti dopo il 200, la cosiddetta fascia azzurra”).
Ed è anche una beffa per chi vuol semplicemente leggere la serie: si tratta infatti dei numeri forse meno avvincenti, quando Satanik ha perso il suo fascino conturbante e malvagio e si è trasformata in una sorta di investigatrice in gonnella. A detta di tanti appassionati della serie, una fine poco adeguata per uno dei personaggi più interessanti del genere noir italiano.
Attenendoci al collezionismo e alla rarità, fra questi numeri meritano una menzione speciale il numero 209 e il 229.
Doveroso specificare, come sempre, che questi albi sono ricercati e considerati rari fumetti in condizioni da edicola (o comunque molto belli). Per chi si accontenta di averli in stato appena buono, si aprono molteplici possibilità anche nei comuni siti di vendita online, con quotazioni adeguate a tutte le tasche.
Anche i numeri dal 2 al 30 hanno generalmente valutazioni che a parità di condizioni sono superiori ai numeri successivi, ma se li considerassimo rari faremmo difetto. La quotazione più alta tuttavia è attribuibile alla domanda maggiore per questi albi: i primi numeri sono sicuramente i più rappresentativi della serie, nei quali affiora il talento artistico di Magnus (dal numero 100 in poi il disegnatore bolognese, in svariate occasioni, lascerà orfana la sua creatura), e l’estro creativo dei due creatori si esprime al suo apice.
Gadget, poster e adesivi allegati
Nella miglior tradizione Corno anche Satanik ha i suoi allegati e gli adesivi fustellati all’interno di alcuni numeri. Sono i seguenti:
138 139 140 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 178 187 201.
Oltre agli adesivi, nel 201 troviamo anche un poster.
Per quanto concerne la rarità, molti ritengono che i numeri 178 e il 187 con adesivi siano i più difficili da trovare.
Erano presenti inoltre dei raccoglitori blu di satanik dove potevano essere inseriti i fumetti.
Vendere o comprare i fumetti Satanik
Oggi le quotazioni di Satanik patiscono un calo come qualsiasi altro fumetto che non è stato “rigenerato” da qualche moda del momento (come accaduto ai supereroi, tornati in auge grazie al cinema). La valutazione dei singoli albi, così come dell’intera collezione, è quindi diminuita drasticamente rispetto anche a pochi anni fa.
Rimane tuttavia uno dei fumetti Corno “invecchiati meglio”, con ancora un discreto numero di appassionati interessati all’acquisto. le preferenze dei collezionisti si orientano però sempre più verso la perfezione e quindi verso copie se non da edicola quanto meno ottime. Se possiedi dei fumetti di Satanik, una collezione o singoli albi, che desideri vendere puoi contattarmi alla mail infograffitiblog@gmail.com e propormeli, nella speranza di trovar loro una “nuova casa”!
Domande frequenti
In che anno esce il primo numero di Satanik?
Il numero 1 di Satanik esce nel 1964 per Editoriale Corno. È l’inizio della serie ideata da Magnus e Bunker e rappresenta uno dei titoli più noti del fumetto nero italiano.
Quanti numeri conta la serie originale di Satanik?
La serie originale pubblicata da Editoriale Corno arriva fino al 1974 per un totale di 231 numeri. Gli ultimi albi, soprattutto oltre il numero 200, sono tra i meno comuni in alta conservazione.
Come si distingue il numero 1 originale dalla ristampa?
Esiste una ristampa “simil anastatica” del 1999 che può creare confusione. La differenza più evidente si trova nella terza di copertina: l’originale presenta una vignetta illustrata, mentre la ristampa riporta il prezzo moderno (4900 lire).
Quali sono i numeri più rari di Satanik?
Oltre al numero 1, sono ricercati i numeri della cosiddetta “fascia azzurra”, cioè oltre il 200. In particolare il 209 e il 229, soprattutto se in condizioni da edicola.
I numeri con adesivi allegati valgono di più?
Sì, ma solo se l’adesivo è ancora presente e integro. I numeri 178 e 187 con allegato sono tra quelli più difficili da trovare completi.
Quanto vale una collezione completa di Satanik?
La valutazione dipende molto dallo stato di conservazione. Le copie da edicola o in condizioni molto buone hanno una richiesta maggiore rispetto agli albi con pieghe, abrasioni o scritte.