Kriminal

Kriminal Corno: valutazione, vendita e numeri rari

15 Marzo 2021

Kriminal, l’antieroe dei fumetti creato da Magnus e Bunker per l’editoriale Corno

Kriminal nasce nel 1964 dall’estro creativo di Max Bunker, pseudonimo di Luciano Secchi e dalla matita di Magnus, nome d’arte di Roberto Raviola che, ancora agli inizi della sua carriera, aveva risposto a un annuncio dello stesso Bunker in cerca di un disegnatore a cui affidare il personaggio. La serie segna il battesimo di una delle coppie più influenti del fumetto italiano: di lì a poco i due avrebbero creato nuovi mondi fantastici e personaggi come Satanik e Alan Ford.

La casa editrice è la milanese Corno, di cui Bunker è co-fondatore insieme ad Andrea Corno e che circa 6 anni dopo, negli anni 70, legherà il suo nome ai supereroi Marvel, importando dagli Stati Uniti le avventure di l’Uomo Ragno, I Fantastici 4, Hulk, Devil, Thor e molti altri.
L’opera conta 419 albi, usciti in edicola nell’arco di 10 anni, fra il 1964 e il 1974. Successive ristampe sono poi state pubblicate nel corso del tempo.

Kriminal e Diabolik: differenze e analogie

Quando l’argomento è il fumetto noir dei primi anni 60 Il paragone con Diabolik è un dazio da pagare per chiunque. Anche Kriminal ha patito l’infamante nomea di clone di Diabolik, ma Se è vero che gli epigoni del Re del Terrore uscito nel 1962 furono tantissimi, è atto di onestà intellettuale escludere da questi l’antieroe Corno. Le analogie fra i personaggi infatti iniziano e si concludono nel genere narrativo. Per il resto troverete più similutidini fra Diabolik e Fantomas che non fra Fra Diabolik e Kriminal. Nel paragrafo successivo approfondiamo tale aspetto.

Caratteristiche del personaggio

Sfogliando il numero uno emergono fin da subito le caratteristiche peculiari del nostro protagonista: Kriminal – Anthony Logan – è forse uno dei cattivi più cattivi che incontrerete fra le pagine di un fumetto. Provato da una vita spietata, non mostra mai incertezza o pentimento prima e dopo i suoi crimini efferati, non risparmia le sue vittime e non ha l’assillo di uccidere in “maniera creativa”, una ricerca che spesso si esprime in forzatura negli altri noir di quegli anni: a guidarlo nelle sue malefatte è unicamente il proprio tornaconto. Se risparmia una delle sue vittime non lo fa per pietà, ma perché gli serve viva.

Anthony Logan, l’uomo dietro la maschera di Kriminal, ha un passato segnato da un’infanzia difficile e da un percorso che lo porta presto ai margini della società. Cresciuto tra abusi e privazioni, finisce in riformatorio, dove matura un senso di rivalsa che diventa il motore delle sue azioni.

La nascita di Kriminal è quindi la conseguenza diretta di questo percorso. Il costume da scheletro diventa un modo per incutere paura e per costruire un’identità che si distacca completamente da quella precedente.

Anche per questo, il personaggio si muove in modo diverso rispetto ad altri noir dello stesso periodo. Le sue azioni non seguono un codice, ma una logica personale, spesso legata al guadagno o alla vendetta.

Il segno di Magnus

Il tratto di Magnus, pur alle prime armi, conferisce un tocco di originalità ulteriore al fumetto. Se Diabolik ha avuto il merito di diffondere il fumetto noir in Italia, con Magnus e Bunker il genere si rinnova con nuove idee e si arricchisce di sfumature, umoristiche (un humour nero, certamente) e osè. A tal punto che le tavole di Magnus, provocarono, in alcuni casi, indignazione nell’Italia perbenista dell’epoca: Kriminal è infatti un fumetto senza censure (almeno all’inizio…), in cui si intravedono donne poco vestite, e scene di violenza insolite per un fumetto. Non è un caso, se in copertina campeggia l’avviso “fumetto per adulti”.

I personaggi che ruotano attorno a Kriminal

Attorno a Kriminal si muove una serie di personaggi che contribuiscono a dare ritmo alla narrazione. Il più presente è il commissario Milton, principale antagonista del protagonista e figura ricorrente nella sua caccia.

Accanto a lui compaiono altri personaggi che entrano ed escono dalla serie nel corso degli episodi, come Boone, legato a Logan da un rapporto ambiguo, oppure figure femminili come Lola Hudson e Gloria Farr, che alternano ruoli diversi all’interno delle storie.

Anche in questo caso la struttura resta mobile: pochi punti fermi e molti personaggi di passaggio. Le relazioni cambiano rapidamente e difficilmente si consolidano nel tempo, lasciando sempre Kriminal al centro della scena.

Kriminal: valutazione, numeri più rari e prime edizioni

La serie vanta un discreto interesse fra i collezionisti e nasconde numeri chiave e insidie che la rendono molto interessante.
Vediamo nei dettagli quali sono i numeri più ostici.

Kriminal 1, il re del delitto

è il più ricercato e richiesto, essendo il primo della serie.
Si stima che ne furono stampati circa 30000 esemplari. Abbiamo due numeri uno, praticamente identici e usciti più o meno insieme:
Per capire quale fra i due sia la primissima edizione, La discriminante è l’autorizzazione ministeriale.
La prima edizione ha autorizzazione ministeriale 6235, la trovarete in seconda di copertina. La seconda, uscita subito dopo, ha autorizzazione 6636 ed è sicuramente meno ambita e rara.

kriminal 1 re del delitto

I primi numeri

– Numero #2 Terrore in costa azzurra,
– Numero #3 il museo dell’orrore,
– Numero #4 poker per un cadavere,
sono i numeri successivi, con un discreto interesse collezionistico, sebbene inferiore a il re del delitto. Anche in questo caso abbiamo una prima edizione, più rara e una seconda che lo è meno. E anche nel medesimo caso l’autorizzazione ministeriale dei numeri 2,3 e 4 in prima edizione è la 6235, mentre gli esemplari che riportano 6636 sono in seconda.

kriminal 2 terrore sulla costa azzurra

Il numero 5 e la censura

Fin dai primi numeri, Kriminal si scontra con il clima dell’Italia dell’epoca. Violenza esplicita, allusioni sessuali e un protagonista privo di qualsiasi filtro morale attirano rapidamente critiche e attenzioni da parte della stampa e dell’opinione pubblica.

In più di un’occasione la serie finisce al centro di polemiche e sequestri, contribuendo a creare attorno al fumetto un’aura controversa che ne accompagna tutta la prima fase editoriale.

Il numero 5 si intitola omicidio al riformatorio e fece molto parlare di se già alla sua uscita, in seguito alle denunce sporte dai genitori scandalizzati dalla durezza delle storie. La contesa arrivò fino in tribunale e i vertici di casa Corno dovettero rispondere dell’accusa di oltraggio al pudore, un pudore vilipeso dei disegni di Magnus. La storia sotto accusa era ambientata in un riformatorio popolato da cattive ragazze e non lesinava i particolari ritenuti “scabrosi” e violenti, nei confronti di soggetti inermi.

L’albo pare sia stato ritirato da tante edicole dello stivale ma nonostante il provvedimento, non risulta esserci una particolare carenza di copie. La vicenda non ebbe conseguenze personali sugli autori, ma i numeri successivi, a detta di molti lettori, risultano meno duri ed estremi. In ogni caso, sul finire degli anni 80 vennero ristampati anche senza censure.

kriminal 5 omicidio al riformatorio

Gli ultimi numeri di Kriminal e in particolare il 419, sono un po’ più rari degli altri ma non arrivano a toccare le valutazioni dei primi.

Ma quanto vale Kriminal?

Il valore della serie oscilla costantemente nel tempo ed è strettamente connesso alle condizioni degli albi. Il numero 1 è sicuramente il più raro e ambito, ma un numero 3, un 4 o un 5 in condizioni da edicola possono costare più di un uno di busta o malconcio. Ultimamente, a causa del minor interesse dei giovani nei confronti del fumetto vintage, le quotazioni hanno subito un calo: ottima notizia per chi desidera iniziare a collezionare, un po’ meno per chi vuol vendere.

A ragion di ciò, come spesso faccio nei miei articoli, non riporto valutazioni economiche in euro: sia perché queste sono decisamente mutevoli nel tempo, molto spesso senza che io mi ricordi di aggiornare le mie guide, sia perché quantificare in euro un fumetto è fonte di fraintendimenti per il neofita che con un numero raro di Kriminal pretende di ottenere la cifra che è scritta qui. O ancora peggio si lascia prendere la mano e lo acquista anche se è spaginato o in pessime condizioni. Qualsiasi fumetto, anche se raro, in condizioni da lettura o mediocri vede drasticamente ridurre il proprio valore.

Kriminal: adesivi, poster e gadget

Una collezione di Kriminal non può definirsi veramente completa se mancano gli adesivi che erano allegati ai vari albi. I numeri di Kriminal con adesivi sono:

– 100

– Dal 251 al 255

– Dal 275 al 305 con l’eccezione di Kriminal 300 che aveva il raro poster.
numero 300 manifesto
– 331, 332 e 350. Questi in particolare sono i più rari da trovare con gli adesivi.

Ricordate quindi sempre di controllare se all’interno di questi albi qui elencati sono presenti adesivi.

Inoltre, in alcuni numeri (90, 91, 139, 180) erano presenti dei piccoli tagliandi che reclamizzavano i gadget di Kriminal.
Questi sono:
Pupazzino a ventosa di Kriminal
Medaglione con catena di Kriminal

Entrambi i gadget sono molto ricercati da chi colleziona, anche se non tutti li ritengono imprescindibili.

Domande frequenti

Quando esce il primo numero di Kriminal?
Il primo numero esce nel 1964 per Editoriale Corno. È l’inizio della serie creata da Max Bunker e Magnus.

Quanti numeri ha la serie Kriminal?
La serie conta in totale 419 numeri pubblicati tra il 1964 e il 1974, a cui si aggiungono varie ristampe negli anni successivi.

Qual è il numero più raro di Kriminal?
Il più ricercato resta il numero 1, “Il re del delitto”. Subito dopo vengono i numeri 2, 3 e 4, soprattutto in prima edizione.

Come si riconosce la prima edizione di Kriminal?
Nei primi numeri la differenza principale è l’autorizzazione ministeriale. Le copie con autorizzazione 6235 sono considerate le prime edizioni, mentre quelle con 6636 sono successive.

Kriminal ha valore per i collezionisti?
Sì, ma dipende molto dalle condizioni. I numeri più richiesti sono quelli iniziali e le copie ben conservate, mentre gli albi rovinati perdono gran parte dell’interesse.

Gli adesivi di Kriminal sono importanti?
Sì, soprattutto per chi cerca una collezione completa. Alcuni numeri con adesivi originali risultano più difficili da trovare e più interessanti rispetto alle copie senza allegati.

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