rat man collection legami di sangue

Rat-man, il fumetto di Leo Ortolani: storia, curiosità e valutazione

9 Luglio 2023

Nel firmamento del fumetto italiano molte stelle sono nate e si sono spente, soprattutto fra gli anni 60 e 70 (Diabolik, Tex, Alan Ford). Con il passare del tempo i nuovi protagonisti hanno faticato un po’ad imporsi, rispetto agli eroi del passato. Sul finire degli anni 80 un nuovo personaggio ha raggiunto strepitosi livelli di popolarità: Rat-man, scritto e disegnato da Leo Ortolani. Con il suo mix di azione, comicità, citazioni e omaggi satirici all’universo dei supereroi, Ratman ha conquistato il cuore di una fascia di lettori più giovane rispetto a quella della generazione bonelliana di Tex e Zagor. In questo articolo, esploreremo la sua storia editoriale, dalla prima serie autoprodotta fino alla serie completa Ratman Collection. Parleremo della valutazione e dei numeri rari, oltre che dei canali di vendita.

Rat-man, storia editoriale del fumetto di Leo Ortolani

ratman eternauta
Il personaggio è stato creato come una parodia dei supereroi classici, unendo elementi di umorismo e satira al genere dei comics. L’allusione a Batman è evidente, ma le storie sono zeppe di riferimenti ai supereroi Marvel, da l’uomo ragno ai fantastici quattro. Non solo: Leo Ortolani è un grande appassionato della cultura “nerd” e quindi non mancano le parodie di Star Wars (numerosissime) e del signore degli anelli (il signore dei ratti).
La prima apparizione di Ratman risale al 1989. Il debutto in società avviene sulla rivista contenitore L’Eternauta (Comic Art), all’interno del supplemento SPOT. Nei primi anni 90, all’interno della Fanzine made in USA (Maurizio edizioni), il simpatico supereroe ricompare per la seconda e la terza volta, sui numeri 4 e 10. Spot e Made in Usa erano ambedue testate di nicchia, ma tanto bastò al pubblico per affezionarsi al personaggio. Sulla scia di questo piccolo successo, l’autore decise di autofinanziare un proprio magazine, che video la luce a distanza di brevissimo tempo.

Ratman, prima serie autoprodotta

rat man collezione autoprodotta
Dopo il successo iniziale sulla rivista “l’Eternauta” e su made in usa, Ortolani si autoproduce nel 1992, sotto l’etichetta FoxTrot (prima) ed “Edizioni BD” Bande dessinee(dopo) per la collana Tutti Frutti. In tutto usciranno 14 numeri, i primi sono il numero 0 (le origini) e la sua ristampa. La serie si conclude con il numero 12. Questa scelta gli ha permesso di avere pieno controllo creativo sulle sceneggiature e di ampliare il pubblico di riferimento. I disegni sono più maturi dei precedenti e le storie si distinguevano già allora per lo stile accattivante e l’umorismo tagliente. La sua popolarità crebbe ulteriormente fino a stuzzicare la Marvel, che decise di includerlo nella sua grande famiglia supereroica.

Ratman Collection, serie completa e, numeri chiave e informazioni

Dopo il successo della serie autoprodotta, Ortolani trova un accordo con l’editore Panini Comics (collana Marvel) e nel 1997 nasce Ratman Collection, inizialmente con ricorrenza trimestrale e dal quarto numero bimestrale.
Il numero 1 di questa serie, legami di sangue, è stato poi ristampato. Distinguere la prima edizione dalla seconda è semplice e banale:
Sul retro, la ristampa ha il classico codice a barre.
rat-man legami di sangue ristampa
La prima edizione presenta invece il ragnetto.

rat-man prima edizione ragnetto

Questa serie si è conclusa ufficialmente nel 2017 con il numero 122, ma come al cinema, dopo i titoli di coda a volte c’è la sorpresa che non ti aspetti. Fuori commercio e assolutamente ad uso e consumo dei fan più sfegatati, esiste un albo conclusivo numerato 123. Quando uscì, L’unico modo per entrarne in possesso era inviare all’editore un poster formato dai frammenti presenti negli ultimi 10 numeri pubblicati. Capirete che sono stati in pochi a portare a termine questa operazione, il che rende il numero il più raro della serie.
rat man 123 la porta

Storia e descrizione del personaggio di Rat-Man

Rat-man è l’alter ego supereroistico di Deboroh La Roccia, personaggio impacciato e incapace di relazionarsi con l’altro sesso. Deboroh è orfano, dotato di buon cuore ma privo di qualsiasi altra qualità: è debole, poco intelligente, rozzo, non particolarmente curato. Il Rat-man praticamente “lo possiede”, amplifica la sua inclinazione al bene e lo spinge a combattere la malvagità attivamente e a sprezzo del pericolo, originando in lui una sorta di dualismo, giacché il pavido Deboroh non sa spiegarsi chi sia e da dove provenga l’entità che lo controlla.
A differenza dei supereroi classici che combattono la loro nemesi, il vero nemico della serie è “L’ombra”, una sorta di essenza malevola che permea l’universo dipinto da Ortolani (eviteremo altri spoiler però).
La trama dell’opera è ben articolata e matura, non ci si lasci ingannare dall’umorismo e dall’apparente leggerezza che fa da collante fra le singole vignette. Il filo narrativo non è lineare, Ortolani tesse una trama che non viene svelata cronologicamente ma con notevoli salti temporali, innestando nel lettore la curiosità di sapere cosa sia successo prima, non soltanto quello che arriverà dopo.
La caratterizzazione dei personaggi è finemente curata nei dettagli psicologici: Cinzia è una transessuale che ha perso la testa per Deboroh, Janus, il padre adottivo di Deboroh è anche uno dei principali villain della serie, in conflitto con se stesso. E poi c’è Picettino, il mitico orsacchiotto di pezza di Deboroh, protagonista di alcune fra le gag più esilaranti.

Ratman, valutazione e numeri rari

Nel corso degli anni, Ratman ha acquisito una notevole valutazione tra i collezionisti di fumetti. Alcuni numeri rari e prime edizioni della serie autoprodotta hanno raggiunto prezzi elevati sul mercato del collezionismo. Per fortuna e questo è importante sottolinearlo a beneficio di tutti coloro che vogliono comprare la serie, non tutti i numeri di Ratman sono considerati rari o di valore eccezionale, ma solo quelli specifici con caratteristiche particolari o una tiratura limitata.
I numeri più rari sono:
– la serie autoprodotta (tutta).
– il numero 1 di Rat-Man collection con ragnetto.
– numero 123 la porta.
L’ultimo è in particolare il più raro della collana: se una collezione completa fino al 122, in buone condizioni, può costare sul mercato dell’usato circa 200 euro, il 123 da solo ha la stessa quotazione, più o meno dell’intera raccolta.
Per quanto concerne la serie autoprodotta, in buone condizioni, comprendente anche il numero 0, un valore orientativo potrebbe essere di circa 500 euro.

Dove vendere e comprare Rat-Man

Il fumetto di Leo Ortolani purtroppo non esce più in edicola e l’unico modo per collezionare l’opera è rivolgersi al mercato dell’usato. Non parliamo di fumetti di antiquariato, quindi i siti di riferimento sono i classici Ebay e Vinted, dove con un po’ di pazienza potrete trovare anche degli ottimi affari. Essendo un fumetto relativamente recente è quanto meno auspicabile che le condizioni siano ottime, se è lecito chiudere un occhio per fumetti pubblicati 70 anni fa, sui difetti della carta di 20 anni lettori e collezionisti sono meno tolleranti.
Per quanto riguarda la vendita i canali sono gli stessi. Potete anche contattare me tramite i miei canali (posta, telefono, whatsapp) e valutare di cederli senza passare da intermediari.

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