Satanik, la spietata Cenerentola del fumetto noir di Magnus e Bunker

Nel panorama del fumetto italiano anni 60 si impone un genere nuovo: il noir. Merito (o colpa…) delle sorelle Giussani e del loro Diabolik che hanno fatto da apripista ad una produzione di neri sconfinata e oggi in gran parte dimenticata.
Sono pochi i titoli che rimangono nella memoria di chi quel periodo l’ha vissuto in diretta “in edicola” e oltre a Kriminal, del quale abbiamo già parlato, sarebbe stato ingiusto non dedicare una pagina anche a Satanik.
Come per Kriminal, la casa editrice è la milanese editoriale Corno. Anche i papà sono gli stessi: Magnus & Bunker, il primo autore dei disegni, il secondo dei testi. L’anno di uscita del numero 1 in edicola è il 1964. La serie si protrarrà fino al 1974, per un totale di 231 uscite.
Protagonista di Satanik è una donna, Marny Bannister, prototipo della Cenerentola che da sguattera diventa principessa e sposa il principe. Si tratta soltanto di una vaga ispirazione: la nostra Marny è una scienziata dall’aspetto estetico non troppo avvenente. Ha anche un caratteraccio e patisce la mancanza di un uomo nella sua vita. Le sue sorelle sono invece belle e ben volute. La rivincita di Marny non si attua in virtù della fatina smemorina ma di una pozione magica, da lei stessa creata, che la trasforma in Satanik, una bellissima ragazza dal fascino irresistibile. A differenza di Cenerentola, come se non bastasse, Satanik è spietata e malvagia e più che all’amore pensa alla vendetta e al denaro, finendo per trasformarsi in una sorta di serial killer in gonnella.

Satanik numero 1, la legge del male: valore del fumetto originale e differenze con la ristampa anastatica

Il numero 1 di Satanik dal titolo la legge del male è sicuramente il più iconico della serie. Esiste soltanto un’edizione, la prima, pertanto a differenza di Diabolik o Tex chi dovesse trovarlo non dovrà impazzire dietro a varianti, sfumature di colore e autorizzazioni ministeriali. Tuttavia dovrete sempre stare in guardia perché è stata prodotta una ristampa cosiddetta “simil anastatica” nel 1999.
Si tratta della ristampa Spin off MBP. Sfortunatamente, per chi compra online e non è molto esperto, la copertina e la quarta di copertina sono a distanza indistinguibili. La prova del 9, se state acquistando il fumetto su Ebay o su internet, l’avrete guardando la terza di copertina: l’originale ha una vignetta (un cane con un tronco d’albero), mentre la ristampa riporta chiaramente il prezzo della ristampa (4900 lire). Prima di acquistarla quindi, se non siete sicuri, chiedete foto della terza di copertina.
In condizioni da edicola il primo numero di Satanik non è semplicissimo da trovare, mentre se vi accontentate di esemplari buono o ottimi la valutazione cambia e anche a cifre modeste potreste mettervi sullo scaffale un pezzo di storia del fumetto noir.

numeri chiave e albi più rari

Oltre al già citato numero uno, i numeri più rari sono quelli usciti dopo il 200 (chiamata “la fascia azzurra”).
Ed è anche una beffa per chi vuol semplicemente leggere la serie: si tratta infatti, in assoluto, dei numeri più brutti, in cui Satanik ha perso tutto il suo fascino maledetto e si è trasformata in una sorta di investigatrice in gonnella. Una fine ingloriosa per uno dei personaggi più interessanti dei fumetti neri italiani.
Fra questi numeri, meritano una menzione speciale per la loro rarità il numero 209 e il 229.
Va però specificato che l’ultima parte di collezione è rara se parliamo di fumetti in condizioni da edicola (o comunque molto belli). Per chi si accontenta di averli in stato appena buono, le possibilità sono molteplici e le quotazioni sono alla portata di tutte le tasche.
Anche i numeri dal 2 al 30 hanno generalmente valutazioni che a parità di condizioni sono superiori ai numeri successivi, ma a considerarli rari faremmo difetto. La quotazione più alta tuttavia è attribuibile alla domanda maggiore per questi albi e non soltanto alla rarità: i primi numeri sono sicuramente i più rappresentativi della serie, nei quali c’è sempre la mano di Magnus (dal numero 100 in poi il disegnatore bolognese in svariate occasioni lascerà orfana la sua creatura) ed esprimono al massimo l’estro creativo dei due creatori.

Gadget, poster e adesivi allegati

Nella miglior tradizione Corno anche Satanik ha dei numeri con allegati gli adesivi fustellati. Sono i seguenti:
138 139 140 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 178 187 201.
Insieme agli adesivi, nel 201 si trovava anche un poster.
Per quanto concerne la rarità, molti ritengono che i numeri 178 e il 187 con adesivi siano i più difficili da trovare.
Erano presenti inoltre dei raccoglitori blu di satanik dove potevano essere inseriti i fumetti.

Vendere o comprare i fumetti Satanik

Oggi le quotazioni di Satanik, come tutti i fumetti anni 60, patiscono un calo come qualsiasi altro fumetto che non è stato “rigenerato” da qualche moda del momento (cosa avvenuta ad esempio con i film dei supereroi9. La valutazione dei singoli albi, così come dell’intera collezione, è quindi diminuita drasticamente rispetto anche a pochi anni fa.
Rimane tuttavia uno dei fumetti Corno “invecchiati meglio”, con ancora un discreto numero di appassionati interessati all’acquisto. le preferenze dei collezionisti si orientano però sempre più verso la perfezione e quindi verso copie se non da edicola quanto meno ottime. Se possiedi dei fumetti di Satanik, una collezione o singoli albi, che desideri vendere puoi contattarmi alla mail infograffitiblog@gmail.com e propormeli, nella speranza che si possa trovar loro una “nuova casa”!