Dylan Dog e Martin Mystere: due personaggi diversi con qualcosa in comune: l’investigazione dell’ignoto. Era destino che prima o poi entrassero uno tra le pagine dell’altro.

Nel corso di oltre 35 anni di pubblicazione, Dylan Dog ha incontrato molti degli altri personaggi di casa Bonelli. Qualche volta è stato citato, altre ha fatto squadra con uno di loro, come è successo con Morgan Lost, ed è capitato anche di incontrarne quattro in una volta sola!

Con Martin Mystere ci sono stati fino ad adesso diversi incontri ufficiali, nonostante spesso sia capitato di trovare l’indagatore dell’incubo citato tra le pagine dell’investigatore dell’impossibile. Dopotutto sono pur sempre colleghi.

Ma chi è Martin Mystere?

Sono davvero in pochi a non conoscere il personaggio, nato in Bonelli nel 1982. Creato da Alfredo Castelli e disegnato da Giancarlo Alessandrini,  Martin Mystere è un archeologo americano, che come Dylan Dog indaga fenomeni misteriosi e situazioni enigmatiche, utilizzando un approccio scientifico. Contrariamente all’indagatore dell’incubo non ha dei propri clienti, ma capita che venga coinvolto nelle indagini dalle forze dell’ordine. Vive a New York, ha circa 40 anni, scrive libri, e conduce un programma dal titolo “I misteri di Mystere”. Ha un’esclamazione tipica, “Diavoli dell’inferno!”, e  proprio nel loro primo mesh up ne scopriremo l’origine.

Dylan Dog e Martin Mystere: un incontro annunciato

Il primo vero incontro tra i due investigatori avviene nel 1990. Ma prima di questa data alcuni elementi contenuti negli albi di entrambi lasciavano intuire che prima o poi ci sarebbe stato un incontro. Per esempio già nel 1988 nell’albo di Dylan Dog “Cagliostro!”. La storia è ambientata a New York, e dato il gran numero di delitti che si susseguono è naturale che il commissario Travis provi a rivolgersi a Martin Mystere. Senza successo dal momento che l’investigatore si trova al Cairo, ma è la prima simpatica incursione del personaggio tra le pagine di Dylan Dog, anche se non c’è un vero e proprio incontro.

commissario travis

Nella serie regolare di Martin Mystere invece, nell’albo 85 “I misteri di Londra”, vediamo Martin dichiarare apertamente di conoscere Dylan Dog, ma che entrambi hanno preso la decisione di non collaborare mai, temendo che insieme potrebbero catalizzare pericolosi eventi sovrannaturali di grande potenza.

Dylan Dog e Martin Mystere 85

Dylan Dog e Martin Mystere: team up e crossover

Il primo vero incontro tra i due avviene nell’Ottobre del 1990 nell’albo speciale “Dylan Dog e Martin Mystere”, con “Ultima fermata: l’incubo!”.  La storia crossover è scritta da Alfredo Castelli con la collaborazione di Sclavi, disegnata da Giovanni Freghieri e con copertina di Angelo Stano. I due investigatori decidono di incontrarsi a Londra per far fronte ad un nuovo mistero, e scopriamo, in un lungo flashback, che si erano già conosciuti ben 12 anni prima, quando Dylan era ancora un giovane poliziotto e Martin aveva appena ricevuto l’apertura del terzo occhio.

la fine del mondo

A questo primo albo ne segue un secondo della stessa collana nell’Ottobre 1992, “La fine del mondo”. La sceneggiatura stavolta è di Tiziano Sclavi con la collaborazione di Alfredo Castellani, mentre i disegni sono sempre di Freghieri e la copertina di Stano.

Ristampe

Entrambi questi albi vengono ristampati diverse volte:

  • Nel 1995 nella collana Oscar Bestsellers Mondadori
  • Nell’agosto del 1999 e del 2000 da Bonelli per la collana Super book
  • Nel 2019-2020 sempre da Bonelli in edizione cartonata

L’abisso del male

Vediamo un nuovo team up nel maxi Martin Mystere #10, “L’abisso del male”. Si tratta in effetti della continuazione delle due storie precedenti. Stavolta non c’è Sclavi, ma la sceneggiatura è di Carlo Recagno e Alfredo Castelli, mentre i disegni sono ancora di Freghieri e la copertina di Angelo Stano. L’albo è probabilmente il più apprezzato dai lettori, tra quelli le storie crossover, anche perché oltre Dylan e tutto il suo entourage incontriamo anche altri personaggi Bonelli, tra cui Zagor.

 

l'abisso del male

Prezzo e valore degli albi

Tutti gli albi di cui abbiamo parlato non hanno valore economico, e si trovano con facilità sia nuovi che usati presso fumetterie e shop online. Valgono però sicuramente il piacere della lettura, soprattutto per gli affezionati lettori di entrambi i personaggi.