topolino 2

Topolino numero 2: valore, quotazione, storia e autori del fumetto

23 Maggio 2022

L’interesse intorno ad un fumetto da collezione aumenta o diminuisce sulla base di parametri oggetti in relazione ai tempi. Il primo e facilmente riscontrabile, è la rarità.
A differenza di un quadro o di una tavola originale, che possono farci emozionare sull’onda emotiva di un giudizio estetico personale, il valore dei pezzi stampati in serie non è strettamente connesso alla bellezza delle storie o dei disegni. Molti collezionisti i fumetti non li leggono, o comunque non leggono gli originali. La loro passione è ammantata di nostalgia, l’oggetto da collezione diventa un passaggio segreto fra passato e presente, fra l’età dell’innocenza e quella adulta. Il collezionista adulto sa apprezzare il valore degli oggetti che hanno reso speciale la sua infanzia, per ciò che essi rappresentano e non per ciò che sono.

Disney e Topolino vantano una pletora di collezionisti, più o meno di qualsiasi epoca: a collezionare sono i settantenni così come i trentenni. Praticamente tutti, chi più chi meno, da bambini abbiamo avuto fra le mani un giornaletto di Topolino. Tuttavia, intorno ai primi numeri del settimanale (che in realtà i primi anni era un mensile) gravitano sempre più estimatori. Fra questi, anche tanti che negli anni 50 nemmeno erano nati.


Questo perché collezionare per molti è anche investimento e non solo una romantica passione: più il numero è introvabile, più esso aumenta di valore col passare del tempo. O almeno, questo è ciò che erroneamente si pensa. La rarità è un dato oggettivo, ma un oggetto raro che non emoziona, non lo cerca nessuno. La domanda che dovrebbe porsi chi compra asetticamente per investire, è la seguente: fra 10, 20 o 30 anni, quanti nostalgici di fumetti vecchi vi aspettate di trovare?
Ma questo ci porterebbe un po’ fuori traccia. Soffermandoci solo al presente e ai primi numeri, osserviamo che costavano soltanto poche lire. Il loro valore oggi è aumentato parecchio: forse vale la pena cercare di comprendere quali sono i meccanismi che condizionano queste oscillazioni di prezzo.

Topolino numero 2: valore e quotazione

Topolino numero 2: valore e quotazione
Entriamo in medias res soffermandoci su un albo in particolare e cerchiamo di capire quale potrebbe essere, in questo momento, il valore del numero 2.
topolino 2 retro copertina
Uno degli aspetti essenziali per determinare quanto vale un fumetto è la tiratura: quando la tiratura di un fumetto è bassa, sappiamo che ne esistono pochi esemplari in circolazione. Sappiamo anche che il collezionista, di solito, desidera completare le serie che inizia. Quindi, chi ad esempio comincia a collezionare dal numero 50, molto probabilmente, prima o poi, proverà a comprare anche i precedenti: il 2, il 5 e così via. Ciò coinvolge nella ricerca chi in quegli anni non era nato.
Nello specifico, il secondo volume è stato pubblicato nel 1949 ed è uno dei più ambiti numeri chiave della raccolta. La quotazione più elevata rispetto alla media è giustificata dall’abbondante domanda di cui abbiamo parlato. Il suo costo può variare da 70 euro fino anche a 700 euro. Ma come mai una forbice così ampia?

Topolino numero 2, l’importanza delle condizioni

Ebbene si! Un numero 2 strappato e con mancanze difficilmente raggiungerà 100 euro, mentre un albo “da edicola”, cioè come appena comprato, è richiestissimo.
Quello di cui stiamo parlando è uno dei primi fumetti di Topolino a essere in commercio, e per questo immancabile in una collezione che si rispetti. l’anzianità e il suo fascino nostalgico non sono però condizione sufficiente per elevarlo a oggetto di culto. Se lo stato di conservazione è precario, avremo un oggetto vecchio ma non collezionabile. Resta in linea di massima vero il discorso che i giornalini più ricercati siano quelli “vintage”, pubblicati nel periodo tra gli anni ’30 e ’50, ma le pagine strappate o deteriorate, ne fanno calare il valore drasticamente.

Topolino numero 2: le storie del fumetto

Al suo interno vengono raccontate non solo le avventure del topo più famoso di sempre, ma anche dei suoi più cari amici. Nella copertina troviamo l’immagine di Pippo, uno dei più grandi amici di Topolino, con una corona di alloro in testa, in una delle sue posizioni più strampalate: gli appassionati Disney conoscono molto bene il carattere un po’ pasticcione di Pippo.

Questo numero, come tutti quelli compresi fra il numero 1 e il 74, è spillato e di dimensioni ridotte rispetto ad oggi: era di 100 pagine e costava 60 lire.

Le storie al suo interno erano le seguenti:

  • Eta Beta l’uomo del 2000;
  • Paperino fa una conquista;
  • Il pasticcio;
  • Le storie dello zio Remo;
  • Il tè delle cinque;
  • Io so quasi tutto;
  • Paperino e il segreto del vecchio castello;
  • Pluto salva la nave.

Troviamo anche delle anticipazioni del prossimo numero e simpatiche rubriche, come la rubrica dedicata alle confidenza, o i giochini (cruciverba e simili)

Quotazione e valore delle ristampe

Tutto quello che abbiamo detto relativamente al prezzo ed al prestigio di questo fumetto riguarda la prima edizione originale. I primi 80 numeri di Topolino libretto sono stati riproposti, in maniera autorizzata ma anche “pirata”, con delle ristampe anastatiche per consentire agli appassionati che non erano nati nel 1949 di ricomprarli ad un prezzo calmierato. Il valore delle ristampe però è molto più basso rispetto agli originali. Pertanto, il prezzo di questo fumetto vi apparirà un po’ borderline se andrete a spulciare i siti online come Ebay: alcuni numeri sono in vendita a 5 euro, altri a 1000. I primi sono chiaramente delle ristampe. I secondi…diciamo che ci provano! In questo periodo storico un numero 2 di Topolino, in buone condizioni, può essere acquistato a circa 180 euro. I collezionisti non sono particolarmente interessati alle ristampe. Al contrario, l’appassionato che desidera soltanto leggerlo può tranquillamente acquistare una ristampa, perché le storie e le rubriche sono identiche.

Per essere certi del valore del vostro fumetto, comprendere se si tratta di una ristampa o di un originale, potete anche contattarci tramite la mail infograffitiblog@gmail.com.
Per la sua vendita potete scrivere (anche su whatsapp) al numero 3518675462.

Articoli correlati

Gli anni 90 sono impressi nella memoria di molti di noi. L’ultimo decennio del millennio, gli ultimi anni prima della rivoluzione internet e l’eco di spensieratezza proveniente dagli anni 80 che risuona nelle orecchie. L’infanzia...
“Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me.” Diceva Groucho Marx. Se però questo club ha come presidente Topolino in persona è impossibile non desiderare essere...
Introduzione: gadget e inserti di Topolino Nel corso della sua lunga esistenza – ormai siamo a ben oltre 70 anni! – Insieme al fumetto di Topolino i bambini di tutte le età hanno ricevuto in...