Il Gruppo TNT di Alan Ford: personaggi, ruolo e fumetti da collezione

14 Aprile 2026

Il Gruppo TNT è il cuore di Alan Ford. La serie nasce nel 1969 da Max Bunker e Magnus, e già dal primo numero il gruppo viene presentato come una specie di agenzia segreta sgangherata: povera, improvvisata, piena di attriti interni e composta da personaggi che insieme dovrebbero fare spionaggio, ma che spesso faticano perfino a gestire la vita quotidiana.

Non è una squadra efficiente e non assomiglia affatto alle organizzazioni spionistiche classiche: i suoi membri vivono male, litigano spesso, hanno difetti enormi e affrontano missioni che iniziano già storte o diventano ingestibili quasi subito.

Il gruppo si regge su una combinazione molto precisa. Numero Uno comanda e accentra tutto, Alan Ford viene mandato all’esterno quando serve un volto presentabile, Bob Rock porta tensione in ogni situazione, Grunf prepara mezzi e trovate tecniche improbabili, il Conte Oliver si rende utile nei furti e nelle operazioni più ambigue, Geremia aggiunge il suo lato malaticcio e inconcludente.

La sede del Gruppo TNT: il negozio di fiori

La sede del gruppo è un negozio di fiori. In teoria è una copertura. In pratica è anche il posto che descrive meglio la condizione del TNT.

Ha un’aria dimessa, povera, tirata avanti come si può. Davanti c’è la facciata commerciale; dietro, il retrobottega, che diventa centro operativo, sala riunioni e rifugio del gruppo. È lì che arrivano gli incarichi, si discutono i piani, si litiga e si cerca di mettere insieme qualche missione con mezzi quasi sempre approssimativi e insufficienti.

Gran parte della vita del TNT trascorre in quello spazio stretto e malmesso, lontanissimo dall’immagine classica delle organizzazioni segrete.

Come funzionano le missioni del Gruppo TNT

Le missioni del Gruppo TNT cominciano quasi sempre con un incarico poco chiaro, mal pagato o già compromesso in partenza. Il gruppo riceve l’ordine, prova a organizzarsi e mette insieme un piano, ma raramente ha mezzi adeguati o una strategia davvero solida.

A complicare tutto ci pensano i veicoli di Grunf, le tensioni interne, l’affidabilità molto relativa dei membri e il fatto che ogni operazione può cambiare direzione da un momento all’altro. I piani saltano, si improvvisa, qualcuno sbaglia, qualcuno sparisce. Spesso la situazione va avanti più per caso che per controllo. Il TNT lavora così: per tentativi, correzioni, incidenti e rattoppi continui.

ritratto di famiglia

Numero Uno

Il Numero Uno è un vecchio con una barba lunghissima, inchiodato alla sedia a rotelle, con un corpo ormai consumato ma una presenza che domina l’intero gruppo. Ha modi bruschi, voce tagliente e un’autorità che nessuno mette davvero in discussione.

Nel TNT è il capo assoluto. Gli incarichi passano da lui, i soldi restano nelle sue mani e anche le decisioni più piccole dipendono dal suo umore. Non parte quasi mai per le missioni, ma decide chi mandare, con quali mezzi e per fare cosa. Più che guidare una squadra, amministra una piccola corte miserabile in cui tutti dipendono dalla sua avarizia.

Alan Ford

Alan Ford è alto, biondo, ben vestito. In mezzo a facce stralunate, nasi enormi e vecchi decrepiti, è quello che può ancora sembrare una persona normale.

Per questo viene usato spesso nelle missioni all’esterno. È il membro più adatto quando serve qualcuno che si presenti bene, parli con la gente o si muova in un ambiente senza attirare subito attenzioni. Nel gruppo, Alan è il volto più pulito della squadra.

Bob Rock

Bob Rock è basso, tozzo, con un naso enorme che lo rende immediatamente associabile alla serie. Ha un’aria sempre irritata, scatta per poco e vive qualunque cosa come un affronto personale.

Nel gruppo è una fonte continua di attrito. Partecipa alle missioni, discute con tutti, protesta, peggiora i rapporti interni e finisce spesso al centro dei momenti più caotici. Non è il capo e non è la mente tecnica, ma la sua presenza altera subito il clima di qualunque scena.

Conte Oliver

Il Conte Oliver ha l’aspetto dell’aristocratico decaduto: magro, elegante, modi raffinati, aria da nobile che continua a comportarsi come tale anche in mezzo alla miseria del gruppo.

Nel TNT è l’uomo giusto quando serve rubare, infilarsi da qualche parte o recuperare un oggetto con mezzi poco ortodossi. La sua cleptomania e la sua esperienza nei furti lo rendono utile soprattutto quando il piano richiede destrezza più che forza.

Grunf

Grunf è un vecchio tedesco con baffoni, coppola da aviatore e un entusiasmo tecnico del tutto sproporzionato rispetto all’affidabilità dei suoi mezzi. Anche il suo modo di parlare fa parte del personaggio quanto le sue invenzioni.

Geremia Lettiga

Nel Gruppo TNT è l’uomo degli attrezzi, dei veicoli e delle soluzioni tecniche. Costruisce macchine, prepara mezzi di trasporto, mette insieme tutto quello che serve sul piano pratico. Quasi sempre, però, il risultato resta incerto. Se il TNT deve spostarsi, Grunf prepara il mezzo. Il fatto che poi quel mezzo regga davvero è un’altra questione.

Geremia Lettiga è un uomo pesante, lamentoso, ipocondriaco. Ha l’aria di chi vive tutto come una fatica e infatti, nella serie, resta associato prima di tutto ai suoi malanni. Nel gruppo occupa una posizione più defilata, più legata alla sopravvivenza quotidiana che all’azione vera e propria. Porta addosso il lato più stanco e più sfatto del TNT. Per un approfondimento completo puoi leggere l’articolo a lui dedicato.

Gli altri comprimari ricorrenti

Attorno al Gruppo TNT si muovono anche altri personaggi che non hanno la presenza costante del nucleo principale, ma aiutano a dare più corpo al mondo della serie.

La Cariatide è una delle figure più note di questo contorno. Fa parte del gruppo fin dalle prime storie, anche se col tempo resta sempre più sullo sfondo. Cirano e Clodoveo compaiono invece in modo più discontinuo e si legano soprattutto a episodi particolari o a vicende che toccano il passato del Numero Uno. Sono presenze laterali, ma utili a far sentire il TNT come una squadra mai del tutto chiusa.

Gli avversari più legati al Gruppo TNT

Nel mondo di Alan Ford, gli avversari del Gruppo TNT formano una galleria molto varia, ma hanno quasi sempre una cosa in comune: sembrano usciti da una parodia feroce del fumetto d’avventura e del romanzo criminale. Il nemico più celebre resta Superciuk, comparso per la prima volta nel n. 26 del 1971, personaggio così riuscito da diventare uno dei simboli stessi della serie. Accanto a lui ci sono figure ricorrenti come Margot, prima vera avversaria incontrata da Alan, il criminale gentiluomo Arsenico Lupon, lo scienziato folle Aseptik e personaggi grotteschi come Baby Kate.

A rendere ancora più vario il cast dei nemici ci pensano poi Beppa Giosef, moglie di Superciuk, e tutta una serie di delinquenti, spie, scienziati e megalomani che il Gruppo TNT affronta in storie dove il pericolo vero convive sempre con il ridicolo. Più che antagonisti seri nel senso classico, sono maschere satiriche che permettono a Max Bunker di prendere in giro supereroi, criminali, fantascienza e romanzo d’azione nello stesso momento.

Il Gruppo TNT nel periodo classico di Magnus e Bunker

Parlando del Gruppo TNT, il pensiero torna naturalmente alla prima fase della serie, quella scritta da Max Bunker e disegnata da Magnus. È in quei numeri che il gruppo prende forma in modo definitivo: si fissano i rapporti tra i personaggi, si chiarisce il tono del fumetto e si consolida quell’equilibrio tra spionaggio, miseria, satira e assurdo che resta il marchio più forte di Alan Ford.

Senza naturalmente dimenticare il disegno di Magnus. Il suo tratto dà al TNT una fisionomia precisa: ambienti poveri, facce scavate, corpi deformati, dettagli grotteschi, tutto concorre a costruire l’immagine del gruppo così come i lettori la ricordano ancora oggi. Quando si parla del TNT “classico”, molto spesso si parla proprio di questa fase.

Gli albi più interessanti del Gruppo TNT

Chi cerca il Gruppo TNT guarda quasi sempre alla prima fase della serie regolare di Alan Ford, a partire dal numero 1, Il Gruppo T.N.T., e più in generale ai primi albi disegnati da Magnus. È lì che il gruppo si definisce e che la serie costruisce la sua immagine più forte.

Accanto alla collana principale, però, esistono anche pubblicazioni che portano il nome del gruppo in modo più esplicito. La più importante è la ristampa “Gruppo T.N.T. Alan Ford”, uscita dal 1973 al 1985 per 146 numeri, a cui si aggiungono anche alcuni fuori serie come Alan Ford e il Gruppo TNT contro Gommaflex e Alan Ford e il Gruppo TNT da SuperGulp. Questo vuol dire che, sul piano editoriale, il TNT non è stato solo il centro narrativo della serie: è diventato anche un’intestazione autonoma e ben riconoscibile per lettori e collezionisti.

Per un approfondimento più ampio su numeri, edizioni e ristampe, il rimando naturale resta l’articolo generale dedicato ad Alan Ford già pubblicato su fumettirari.com.

Domande frequenti

Che cos’è il Gruppo TNT in Alan Ford?

Il Gruppo TNT è la squadra di agenti segreti al centro della serie Alan Ford. Sulla carta dovrebbe essere un’organizzazione investigativa; nei fumetti, invece, è un gruppo sgangherato, povero e pieno di attriti interni, guidato dal Numero Uno e composto da personaggi molto diversi tra loro.

Chi fa parte del Gruppo TNT?

Il nucleo più noto del gruppo comprende Numero Uno, Alan Ford, Bob Rock, Grunf, il Conte Oliver e Geremia Lettiga. Attorno a loro compaiono anche altri personaggi ricorrenti, ma sono questi i membri che più facilmente si associano all’immagine classica del TNT.

Dove si trova la sede del Gruppo TNT?

La sede del gruppo è il celebre negozio di fiori, che funziona come copertura. Dietro quel negozio malmesso si trova il retrobottega dove il TNT si riunisce, riceve incarichi e prova a organizzare le missioni.

Esistono albi dedicati al Gruppo TNT oltre alla serie regolare di Alan Ford?

Sì. Oltre alla collana principale di Alan Ford, esistono anche pubblicazioni che portano il nome del gruppo in modo più esplicito, come la ristampa Gruppo T.N.T. Alan Ford e alcuni fuori serie. Questo ha contribuito a rendere il TNT una sigla editoriale ben riconoscibile anche fuori dalla sola numerazione regolare.

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