Dago personaggio

Dago: il personaggio e la storia della testata

20 Marzo 2026

Dago compare per la prima volta nel 1980, scritto da Robin Wood e disegnato da Alberto Salinas. Il personaggio nasce in Argentina, ma in Italia trova una fortuna editoriale lunga e molto solida, prima sulle pagine di Lanciostory e poi nella testata omonima, che per anni lo accompagna in edicola.

Dietro il nome c’è Cesare Renzi, giovane nobile veneziano del Cinquecento. La sua storia parte da un tradimento, da una congiura e da una caduta brutale che lo strappa alla vita che conosceva fino a quel momento. Da lì in avanti il personaggio cambia ambiente, nome e destino, entrando in una lunga avventura storica fatta di guerre, corti, viaggi e passaggi di potere.

Nel caso di Dago, personaggio e serie editoriale viaggiano insieme. Da una parte c’è il protagonista, con il suo percorso narrativo; dall’altra c’è una pubblicazione che in Italia ha avuto continuità, lettori affezionati e una presenza da edicola rimasta impressa a molti. Parlare di Dago, quindi, vuol dire parlare sia dell’uomo sia della testata che lo ha accompagnato per così tanto tempo.

Le origini del personaggio

All’inizio della storia Dago è Cesare Renzi, patrizio veneziano coinvolto in un gioco di potere più grande di lui. Il tradimento che lo colpisce cambia subito il tono della serie: da quel momento la sua vicenda smette di essere quella di un giovane nobile e prende la forma di una lunga traiettoria di caduta, sopravvivenza e adattamento.

Il passaggio decisivo è quello che lo porta lontano da Venezia e lo trasforma in un uomo costretto a ricostruirsi dentro un mondo completamente diverso. Da qui nasce il nome con cui il personaggio viene ricordato, e da qui prende avvio anche il taglio più tipico della serie: Dago attraversa epoche, conflitti, corti e territori, spesso trascinato dagli eventi più che davvero padrone della situazione.

È una partenza forte anche perché mette subito in chiaro la materia del fumetto. Dentro Dago ci sono avventura storica, vendetta, spostamento continuo e incontro con personaggi e ambienti del Cinquecento europeo e mediterraneo.

lanciostory

La forza narrativa di Dago

Dago si muove dentro una storia che cambia spesso scenario. Venezia, il mondo ottomano, le corti europee, la guerra, gli intrighi politici: la serie si allarga con facilità proprio perché il protagonista viene inserito ogni volta in contesti diversi. Questo permette a Robin Wood di lavorare su episodi, cicli e passaggi storici molto vari, mantenendo però un centro riconoscibile. Dago resta il punto fermo del racconto, mentre attorno a lui cambiano luoghi, figure di potere e situazioni.

Da Lanciostory alla testata omonima

In Italia Dago arriva nel 1983 sulle pagine di Lanciostory. La pubblicazione passa dall’area di Lancio Edizioni e poi da quella di Eura Editoriale, che nel tempo consolida il personaggio nel mercato italiano.

Per molti lettori, Dago resta anche un esempio molto chiaro di fumetto da edicola letto, seguito e conservato nel tempo, dentro una tradizione che oggi rientra a pieno titolo nel collezionismo del fumetto vintage

La testata autonoma nasce in Italia nel 1996 sotto il marchio Eura Editoriale. La scelta ha una logica abbastanza chiara: Dago era ormai uno dei personaggi più forti dell’area Lanciostory e aveva una presenza abbastanza stabile da sostenere una collana propria. In seguito la pubblicazione passa anche a Editoriale Aurea, che prosegue le principali serie già legate al catalogo Eura.

testata dago

La testata autonoma

La testata Dago occupa per anni uno spazio preciso nell’edicola italiana. Per molti lettori è una lettura abituale, seguita nel tempo più come serie continuativa che come semplice successione di episodi isolati.

Qui il personaggio e la collana finiscono quasi per coincidere. Chi colleziona Dago spesso cerca una fase editoriale, una sequenza di numeri, un tratto preciso della pubblicazione. Il rapporto con la serie passa quindi anche dal formato, dalla periodicità e dalla presenza stabile in edicola.

Da questo punto di vista, Dago ha una particolarità evidente. Il personaggio ha una sua forza narrativa, ma in Italia la sua memoria editoriale passa anche dalla continuità della testata. Per questo una serie di numeri consecutivi, o una raccolta appartenente a una fase precisa della collana, può avere più interesse di un albo preso da solo.

I numeri e i periodi più interessanti per chi colleziona Dago

Per chi colleziona Dago, il primo punto da guardare è quasi sempre il materiale legato a Lanciostory. È lì che il personaggio entra nel mercato italiano e comincia a costruire il suo pubblico. Le prime presenze in rivista hanno un peso particolare proprio per questo: segnano l’inizio del rapporto tra Dago e l’edicola italiana.

Subito dopo viene la testata autonoma. In questo caso l’interesse cambia un po’. Più che il singolo episodio, spesso attira la collana nel suo insieme: i primi numeri, le sequenze consecutive, le annate complete, i blocchi omogenei. Chi colleziona questo tipo di materiale di solito guarda molto anche alla continuità editoriale e allo stato di conservazione.

C’è poi una distinzione che conviene tenere presente. Un conto è cercare Dago come personaggio, quindi seguire le storie più importanti o le fasi iniziali. Un altro è cercare Dago come serie da edicola, con tutto quello che comporta in termini di numerazione, periodicità e presenza nel catalogo Eura prima e Aurea poi. Chi colleziona Dago spesso guarda meno al singolo albo e più alla continuità della serie, un criterio che ritorna spesso anche nel collezionismo dei fumetti

Domande frequenti

Chi è Dago?

Dago è il nome con cui viene ricordato Cesare Renzi, protagonista del fumetto creato da Robin Wood e Alberto Salinas. La serie segue il suo percorso tra guerre, intrighi politici, viaggi e ambientazioni storiche del Cinquecento.

Quando compare per la prima volta Dago?

Dago nasce nel 1980 in Argentina. In Italia arriva qualche anno dopo, sulle pagine di Lanciostory, dove trova subito uno spazio importante.

Dago è un fumetto argentino o italiano?

Dago nasce in Argentina, ma in Italia ha avuto una lunga storia editoriale e una diffusione molto forte in edicola. Per molti lettori italiani il personaggio resta legato soprattutto a Lanciostory e poi alla testata autonoma.

Chi sono gli autori di Dago?

Il personaggio è stato creato da Robin Wood ai testi e Alberto Salinas ai disegni. Sono loro a definire la prima identità narrativa e grafica della serie.

Per quanti anni è stata pubblicata la testata Dago?

La testata Dago ha avuto una presenza molto lunga nell’edicola italiana. Le prime uscite autonome risalgono agli anni Novanta, in area Eura Editoriale, e la pubblicazione è proseguita anche sotto Editoriale Aurea. Più che un’esperienza breve o occasionale, è stata una collana portata avanti per molti anni, legata in modo stabile al pubblico di Lanciostory e delle serie Eura/Aurea.

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