Le origini del mondo majokko negli anni 80, possiamo dire, che derivano principalmente dal debutto della splendida idol “Creamy Mami” conosciuta in Italia come “l’incantevole Creamy”, protagonista dell’anime dello Studio Pierrot. La sua apparizione sugli schermi spalancò le porte di quel mondo in cui giovani adolescenti, tramite dei poteri magici, riuscivano a trasformarsi in delle vere idol.

L’incantevole Creamy: storia e serie animata

La serie animata, in onda in Giappone a cavallo tra il 1983 e 1984 per ben 52 episodi, arrivò in Italia a pochi anni di distanza, creando un vero e proprio fenomeno pop. In contemporanea all’anime, venne realizzata una trasposizione manga, distribuita dalla Kōdansha, che ebbe altrettanto successo.
La storia raccontava di Yu Morisawa, una giovane ragazzina di soli dieci anni, che grazie all’aiuto di due misteriosi gattini alieni (Posi e Nega) entrò in contatto con la magia, trasformandosi così nell’incantevole Creamy (che era sempre Yu, cresciuta di qualche anno in più). La magia durerà un solo anno, e Yu dovrà fare attenzione a non farsi mai vedere mentre la starà usando. Inizialmente non comprenderà a cosa potrebbero servirle questi poteri magici, ma passerà qualche giorno, e grazie ad un produttore discografico (Jingle Pentagramma) che riconoscerà in lei le doti di una vera idol, diventerà una star, osannata in tutto il Giappone. Quando Yu non vestiva i panni di Creamy, trascorreva le sue giornate a scuola e i pomeriggi con il suo migliore amico (Toshio) di cui era segretamente innamorata. Lui però, completamente tonto, inizialmente non ricambia il sentimento della giovane e si innamora perdutamente di Creamy, ignorando che fossero la stessa persona. La storia si sviluppa, episodio dopo episodio, strizzando l’occhio al destino, che sembra ogni volta non aiutare la giovane Yu a coronare il sogno di essere finalmente corrisposta dal suo amico.
Durante la serie, Creamy sponsorizzerà alcune canzoni cantate in Italia da Cristina D’Avena e inaspettatamente avranno un grandissimo successo nel nostro paese.
SPOILER: Non leggete da qui fino alla fine del paragrafo se volete vedere la serie!
Ad un certo punto, succede l’imprevisto di metà serie: Toshio vede Yu trasformarsi in Creamy e la poverina perde i poteri. Arriva in suo soccorso il folletto Pino Pino (colui che ha donato i poteri a Yu) che ripristina l’accaduto, facendo dimenticare a Toshio quello che ha visto e dando a Creamy la possibilità di tornare a far sognare folle di fan con le sue dolcissime canzoni. Verso il finale, Toshio inizia a ricordare la trasformazione di Yu e contemporaneamente a provare dei sentimenti per Lei.
Il culmine lo si raggiungerà nell’ultima puntata, quando durante i saluti finali dell’ultimo concerto, prima che Creamy restituisca i suoi poteri definitivamente a Pino Pino, Toshio ricorderà tutto. Posi e Nega salutano la loro amica umana, e tornano sulla Stella Piumata, Mentre Yu, ormai senza poteri, ritroverà il suo amico di giochi e da quel momento, con qualche consapevolezza in più, anche amico di vita.
FINE SPOILER.

Creamy, giocattoli, merchandising, gadget e curiosità

Sull’onda di questo clamoroso successo, le case di produzione, con i loro marchi, non si fecero sfuggire questa gallinella dalle uova d’oro iniziando a produrre merchandising di ogni tipo sulla celebre maghetta.
– L’album delle figurine Panini, rappresenta ancora oggi, una vera è propria chicca per i collezionisti più fedeli, che possono rivivere la storia di Yu e i suoi amici, tramite le pagine e le figurine, di questo magnifico album. Al suo interno, si trovava l’inserto con il gioco della Stella Piumata, dove andavano applicati gli adesivi prismatici, che uscivano dal cacao solubile Sprint;
album figurine creamy
– Il cacao solubile Sprint della Plasmon. Venne lanciato sul mercato nello stesso periodo in cui ci fu la trasmissione di Creamy in televisione e sulla confezione, veniva riportata la notizia, che all’interno del tappo, ci sarebbero stati degli adesivi di Creamy, differenti dalle classiche figurine. Servivano per completare il gioco da tavolo della Stella Piumata;
Barattolo cacao sprint Creamy
– Il libro di Creamy AMZ, grande con copertina cartonata, scritto è illustrato con fotogrammi della serie animata, non racconterà tutta la storia dell’incantevole Creamy, perchè questo primo volume si fermerà all’episodio in cui Creamy perde i poteri e poi li ritrova. All’epoca il suo costo era di 13.000 lire, mentre oggi questo volume, è ancora facilmente reperibile su Ebay, a 10,00/15,00 euro.
Libro Creamy AMZ
– I quattro libretti di Creamy AMZ. Piccoli volumi, con copertina cartonata, in cui furono contenuti solo piccoli episodi dell’intera storia di Creamy. I titoli dei seguenti volumi: E’ nata una stella; la grande rivale; il medaglione scomparso; il segreto svelato. Il costo di questi volumetti era di 3.500 lire. Oggi si possono reperire anche a una dozzina di euro l’uno, fatta eccezione per libro “Il medaglione scomparso” da sempre raro da trovare e che si aggira intorno ai 50,00 euro.
libricino AMZ
– I mini albi di Creamy AMZ, sono dei piccoli libretti spillati, di pochissime pagine con illustrazioni italiane, ricalcate dalle figurine panini. Le storie raccontate al suo interno sono: Creamy Superstar; L’altra Creamy; La casa stregata; L’ultimo concerto. Il loro costo, negli anni 80 era molto basso 850 lire. Oggi, vista la loro rarità, è molto difficile stabilirne un reale valore.
libro AMZ l'altra Creamy
– Album da colorare AMZ “Dipingiamo l’incantevole Creamy”. collana composta da 8 numeri. Ognuno di essi, era sviluppato nel seguente modo: immagine piccola colorata, immagine grande da colorare e sotto ogni disegno, un pezzo della storia. Anch’essi, molto rari e difficili da recuperare oggi, negli anni 80 costavano 1.000 lire.
dipingiamo con Creamy
– Libri Paper Doll di Creamy AMZ, composto da due libretti, e al suo interno, c’erano le due bamboline di carta di Creamy e Yu, con i vestitini da ritagliare. Il costo di questi volumetti era di 600 Lire.
paper doll
– Il gioco da tavolo di Creamy, prodotto dalla JuniorIT International Team, che veniva regalato durante la trasmissione di Bim Bum Bam, nell’angolo della posta e successivamente venduto, anche presso i negozi di giocattoli dell’epoca. Oggi questo gioco, risulta essere molto raro e particolarmente richiesto dai collezionisti.
il gioco di creamy
– I Puzzle Di Creamy, precisamente due, entrambi realizzati dalla JuniorIT Internatonal Team, composti da 100 pezzi. anch’essi venivano regalati nel programma di Bim Bum Bam.
puzzle di creamy bim bum bam
– Costume di carnevale di Creamy, prodotto da Ferrari e Mazzini, con tanto di bacchetta in plastica e feltro, risulta essere ad oggi, l’articolo più raro da trovare. Negli anni 80, si poteva vincere questo vestito, tramite un concorso edito dal Corriere dei Piccoli.
vestito di carnevale di Creamy
– Creamy e il Corriere dei piccoli, all’interno del giornalino, venne pubblicato, l’intero fumetto di Creamy, ricolorato interamente qui in Italia (il manga originale e le stampe più recenti, sono tutte in bianco e nero).
corriere dei piccoli
– L’incantevole Creamy 45 giri, contiene la famosissima sigla della maghetta, cantata dalla mitica Cristina D’Avena.
disco 45 giri cristina d'avena creamy

Curiosità nulla serie, valutazione, vendita e acquisto dei gadget

Oggi i gadget vintage di Creamy sono difficili da reperire, ma le occasioni saltuariamente si presentano sia online quanto ai mercatini. Se volete collezionare oggetti, giocattoli, pubblicitari appartenenti a questa fantastica serie, oltre ai soliti canali vi consigliamo Yahoo Japan, sito d’aste nipponico molto fornito. Se volete vendere il vostro materiale con Creamy potete invece contattarci alla mail infograffitiblog@gmail.com o al numero whatsapp sui contatti.
Per concludere una curiosità: Molti pensano che Creamy nasca in Giappone, come un qualunque personaggio destinato semplicemente al mondo dei cartoni animati. In realtà dietro la sua nascita si nasconde un vero fenomeno di Marketing. Negli anni 80, in Giappone, si stava facendo strada una giovanissima cantante ( Takako Ohta) e i discografici che la rappresentavano studiarono un modo per lanciare la carriera di quest’artista, che aveva con sè un repertorio musicale fresco e positivo. Nacque così Creamy e Takako oltre a donarle le sue canzoni, donò nelle parti cantate della serie, la sua voce. La sua carriera da quel momento partì, raggiungendo grandi vette. Ancora oggi, durante i suoi concerti, non manca mai una canzone di colei che le ha portato fortuna e successo.