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Flash Gordon, fumetti, personaggio, trama e collezionismo

31 Dicembre 2025

Introduzione a Flash Gordon

Il fumetto di fantascienza aggrega intorno a sé milioni di appassionati. Parte di questo successo, costante per tutto il 900, è merito di Flash Gordon, l’eroe nato dal genio di Alex Raymond negli anni 30. Flash è, al pari di Superman, fra i più iconici personaggi della narrativa fantastica anteguerra, riferimento e ispirazione per tutti gli artisti che si sono cimentati nella materia, dall’universo Marvel a quello di Star Wars.


La popolarità di Flash Gordon ha travalicato il fumetto, e sebbene oggi l’italia l’abbia dimenticato, negli anni 60 “tutto” parlava di Flash Gordon: serie tv, cartoni animati, action figures, una fama che forse neppure Alex Raymond avrebbe potuto immaginare. In questo articolo ci occuperemo del personaggio, del fumetto, e degli aspetti legati al collezionismo, sempre centrali nel progetto fumettirari.com

Storia Editoriale di Flash Gordon

alex raymond flash gordon

Flash Gordon nasce nel 1934 negli Stati Uniti, in un contesto di fertilità creativa per gli autori di fumetti fantastici e avventurosi. Gli appassionati divoravano con voluttà i fumetti e le strisce pubblicati sui quotidiani, e il successo di Buck Rogers, eroe fantascientifico della coppia Nowlan/Calkins, aveva convinto gli editori ad estendere l’ambientazione delle storie fin oltre i confini della Terra.

La King Features Syndicate, che all’epoca deteneva i diritti di pubblicazione sui quotidiani, riconosce nel talentuoso Alex Raymond l’artista adatto a creare un’alternativa a Buck Rogers. Ma Raymond non si limita a svolgere un compitino per contendere a Buck Rogers una sparuta platea, ne oscura la fama garantendosi la fiducia di vecchi e nuovi lettori da tutto il mondo, Italia inclusa, per un periodo di circa 70 anni. Le strisce vennero pubblicate su centinaia di giornali, praticamente ininterrottamente, fino al 2003.
Ad affiancare Raymond vi fu, inizialmente, lo sceneggiatore Don Moore.

Gli anni 40, 50, 60 di Flash Gordon

Il lavoro di Alex Raymond non è circoscritto all’idea del personaggio. Egli costruisce un complesso universo (il pianeta Mongo), con razze, scenari e elementi fantascientifici. Questo mondo alternativo così ben strutturato fu poi sviluppato da altri autori che lo sostituirono, quando a partire dagli anni 40 preferì concentrarsi su una sua nuova creazione, Rip Kirby. Alla sua morte, avvenuta nel 1956 in un incidente stradale, il disegnatore ufficiale di Flash Gordon era Dan Barry.

Flash Gordon nei fumetti in Italia

flash gordon fratelli spada
L’Italia non tardò ad accorgersi del potenziale del personaggio, e già nel 1934 su l'”Avventuroso” comparvero le prime avventure di Flash Gordon. 221 numeri, pubblicati da Nerbini fino al 1938 e ripubblicati dalla stessa casa editrice negli anni 40.
Venne pubblicato anche dalla Edizioni Adriana e sul giornale “L’avventura” dell’editore Capriotti. Poi dalla Edizioni Serpente Volante, antesignana della Corno.

L’edizione di riferimento per i collezionisti, quella che ebbe la circolazione più ampia e duratura, è però quella dei Fratelli Spada degli anni 60. Le pubblicazioni italiane ristampavano le avventure americane, purtroppo censurandole. Anche i nomi sono alterati (per esempio, il Dottor Zarkov da noi è Zarro). Le sole edizioni non censurate sono le ristampe del club anni 30 e della Comic Art. Pubblicazioni che erano pensate ad uso e consumo per il mercato dei collezionisti, con un prezzo maggiorato rispetto alle edizioni per le edicole.

Flash Gordon, trama

Il grosso della vicenda ruoto intorno al pianeta Mongo, che ha alterato la sua orbita e minaccia di distruggere il pianeta Terra. I nostri eroi, cioè Flash Gordon, la fanciulla Dale Arden e il dottor Zarkov, si mettono in viaggio su un razzo sperimentale per raggiungere il corpo celeste e arrestarne l’avanzata.

L’avventura si sposta quindi sullo spazio e sul pianeta oggetto dell’esplorazione, governato dal cattivone della storia: l’imperatore Ming, un despota crudele e senza scrupoli. L’intero arco narrativo prende le mosse da questo incipit, che è un pretesto per viaggiare con la fantasia in tutta la galassia.
Flash è l’eroe buono e coraggioso, che guiderà le popolazioni sottomesse alla liberazione, sconfiggendo il crudele Ming.

I Personaggi Principali di Flash Gordon

Flash Gordon

L’eroe senza macchia e senza pericolo, scolpito con i lineamenti di un Dio greco, coraggioso, leale e astuto. Dotato di sufficiente carisma per ambientarsi in un pianeta diverso da quello natio e diventare leader di una ribellione su scala mondiale.

Dale Arden

Qualcosa di più della “bella da salvare”, cuoricina del protagonista. Lei ha un ruolo centrale nell’attuazione delle strategie di Flash e mette le sue abilità al servizio, non solo di Flash, ma anche dei ribelli nella lotta contro Ming.

Dottor Zarkov

Zarkov è lo scienziato pazzo/geniale della storia, colui che realizza il razzo in grado di portare i nostri eroi su Mongo.

Ming lo Spietato

flash gordon ming lo spietato
L’antagonista dell’epopea, con i tratti assai risaputi del cattivo classico, modello infallibile per centinaia di altri cattivi dei fumetti e non: assetato di potere, senza scrupoli, narcisista e manipolatore. Resta ad oggi uno dei malvagi più riconoscibili di tutta la storia del fumetto.

Il Principe Barin

Il signore di un’area di Mongo chiamata Arboria, legittimo erede al trono di Mongo. Una sorta di Robin Hood, la cui amicizia con Flash è basata sui nobili ideali condivisi e sulla contesa con Ming.

Principessa Aura

Probabilmente il personaggio più affascinante della narrazione. Non una statua di marmo, granitica nelle sue scelte morali, assolutamente buona o assolutamente cattiva, ma una fanciulla dilaniata da conflitti interiori. Suo padre è nientepopodimeno che Ming, ma il suo cuore pulsa per Flash. Gli salverà la vita, salvo poi comprendere che Flash è sentimentalmente votato a Dale, e indirizzerà i suoi sentimenti sul principe Barin. In tv e al cinema è stata interpretata da Priscilla Lawson, Shirley Deane…e Ornella Muti.

Popoli e fauna di Mongo

Il merito di Alex Raymond è stato quello di concepire non un personaggio, non una città, non uno stato ma un intero universo. Su Mongo nulla è copiato da altro o messo come riempitivo, le creature che lo abitano sono tutte frutto della fantasia dell’autore: i guerrieri volanti (uomini falco), che vivono in città sospese per aria, comandati dal re Vultan. Gli uomini leone di Re Jugrid, gli uomini Lucertola, i guerrieri nani, gli uomini del fuoco e gli uomini zanna, tutti asserviti ad uno specifico sovrano. Molto spesso agli ordini di Ming e quindi nemici di Flash.

Trasposizioni Cinematografiche e Televisive

buster crabbe
Il clamore suscitato dal fumetto si è tradotto nell’adattamento cinematografico del 1936, cui fecero seguito altri due serial (Flash Gordon’s Trip to Mars, Flash Gordon Conquers the Universe), con Buster Crabbe nel ruolo di Flash (che ai tempi fagocitava qualsiasi ruolo di Eroe muscoloso gli proponessero, Buck Rogers, Tarzan etc).
Ma se il Flash dello schermo è conosciuto anche al di fuori della ristretta elite di esperti di cinema in bianco e nero, il merito è della produzione anni 80 di Dino De Laurentis, con Max Von Sydow nel ruolo di Ming “Il terribile”, Sam Jones come Flash, Timothy Dalton come Principe Barin e la già citata Ornella Muti come Aura.
Il film è forse più noto per la sua colonna sonora (dei Queen), che per la bellezza degli effetti speciali, ma è un cult degli anni 80, imperdibile per i nostalgici della decade.

Flash Gordon nella cultura Pop

Flash Gordon ha influenzato profondamente la cultura pop, ma avrebbe potuto stravolgerla se George Lucas fosse riuscito a dirigere il film. Ciò era nelle sue intenzioni, ma non riuscì ad acquisirne i diritti e dovette ripiegare su una trilogia ambientata nello spazio dal titolo Star Wars.
Eppure sia George Lucas che altri autori di fantascienza hanno menzionato l’opera di Alex Raymond come fonte di ispirazione per i propri film o libri (e per quanto riguarda Star Wars non fatichiamo a crederlo).

Flash Gordon: la valutazione dei fumetti e altri oggetti da collezione

aste raymond
Sulla valutazione dei fumetti e dell’oggettistica di Flash occorre fare un importante distinguo, fra cosa è americano e cosa non lo è.
il mercato dei fumetti italiani di Flash è terra arida. Salviamo, in parte, i primi Nerbini. Anche questi patiscono però una vendita lenta, perché in Italia non c’è stato interesse a rivitalizzare il franchising come per l’Uomo Ragno.

I giornali de “L’avventuroso” restano però degli esemplari splendidi che vale la pena avere in collezione, soprattutto visto il costo non proibitivo. La collezione completa 1-87 di Gordon dei Fratelli Spada ha una valutazione di circa 200 euro, con gli ultimi albi che sono forse i più difficile da reperire.

In America il valore degli albi di Flash Gordon è più alto.
Sono ricercatissimi anche i poster cinematografici dei film con Buster Crabbe e le tavole originali disegnate da Alex Raymond: alcune Sunday pages hanno superato i centomila dollari in asta su Heritage (vedi foto in alto).
l’esito dell’asta però è molto più umano quando l’autore della tavola non è il papà di Flash ma un disegnatore successivo: 400 dollari per una tavola di Dan Barry. 1500 per una di Mac Raboy (in media).

F.A.Q. Domande frequenti

Che poteri ha Flash Gordon?
Flash Gordon non ha superpoteri. le sue abilità maggiori sono innate, e sono l’astuzia, la forza, il coraggio e l’intelligenza. Ciò che genera confusione è che esiste anche il supereroe “Flash” DC, il cui superpotere è la velocità. Sono però due eroi completamente distinti.

Quanto valgono i fumetti di Flash?
In Italia il mercato dei fumetti di Flash è in calo. Generalmente hanno il costo della lettura. Negli Stati Uniti invece alcune prime edizioni valgono diverse centinaia di dollari. Sul sito Fumettirari.com puoi proporre in vendita i tuoi fumetti di Flash Gordon e in generale di supereroi.

Chi ha inventato il personaggio di Flash Gordon?

Flash Gordon nasce come fumetto. L’autore è Alex Rayomnd, americano, che è anche autore del fumetto Rip Kirby.

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