Se esiste un titolo capace di evocare immediatamente la stagione d’oro del tascabile erotico italiano, quel titolo è Biancaneve. Non parliamo però della sognante eroina dei fratelli Grimm o di quella rassicurante della Disney, ma della sua controparte più audace e dissacrante, nata nel 1972 dalla mente di Renzo Barbieri e pubblicata dalla leggendaria Edifumetto. Per chi si occupa di collezionismo, i fumetti di Biancaneve rappresentano molto più di una curiosità piccante: sono reperti di un’epoca in cui il fumetto sfidava la censura e conquistava le edicole con tirature oggi impensabili.
In questa guida esploreremo la genesi di questo cult, i nomi dei maestri che lo hanno reso visivamente unico e i dettagli fondamentali per chi possiede questi albi e vuole capirne il valore storico e commerciale.
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ToggleLa genesi del mito: la trama dei fumetti di Biancaneve
Dimenticate il bosco incantato e il bacio del vero amore. La Biancaneve dei fumetti Edifumetto è una parodia ferocemente intelligente e trasgressiva. La storia ribalta i canoni della fiaba classica: qui Biancaneve è una giovane donna consapevole della propria sensualità, che si muove in un mondo dominato da personaggi grotteschi e desideri espliciti.
Accanto a lei troviamo figure diventate iconiche nel genere: il sadico Re Kurt, il Principe Harold e la perfida Naga. Persino i sette nani cambiano volto, diventando complici di vicende lontanissime dalla morale infantile. Il vero valore di questa serie non sta solo nell’erotismo, ma nella capacità di Giuseppe Pederiali (che scriveva con lo pseudonimo di Rubino Ventura) di iniettare satira sociale e critica alla società bigotta dell’epoca.

Storia editoriale: le serie e i numeri della Edifumetto
Per chi desidera vendere o acquistare collezioni, la precisione sui dati editoriali è fondamentale. La serie regolare di Biancaneve ha avuto un ciclo di vita intenso:
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Editore: Edifumetto.
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Periodo di pubblicazione: Dal 1972 al 1978.
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Numero di albi: 94 numeri nella serie principale (mensile).
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Autori e disegnatori: Le sceneggiature di Pederiali furono portate in vita dal tratto elegante di Leone Frollo (vero marchio di fabbrica della serie) e dalle maestose copertine pittoriche di Alessandro Biffignandi. Fondamentale anche il contributo dello StudiOriga di Edoardo Morricone.
Oltre alla serie regolare, tra il 1972 e il 1981 fiorirono numerose collane parallele e “Sexy Favole” come Fiabe Proibite, Cenerentola, Pinocchio, Maghella e Fata Turchina. Identificare correttamente la prima edizione del ’72 è il primo passo per una valutazione corretta.
Il valore del collezionismo: quanto valgono i fumetti di Biancaneve?
Parliamo di mercato. I fumetti erotici di Biancaneve sono oggi ancora apprezzati, ma il prezzo è dettato rigorosamente dallo stato di conservazione:
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I primi numeri: I fascicoli dal numero 1 al 10 sono i più difficili da reperire in condizioni “edicola”. La carta povera dell’epoca e l’uso frequente rendono le copie integre molto rare.
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Il fattore Leone Frollo: Gli albi disegnati dal maestro Frollo hanno una marcia in più e mantengono una quotazione stabile nel tempo, essendo ricercati anche all’estero (specialmente in Francia, dove la serie uscì come Contes malicieux).
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Serie complete: Una raccolta completa dei 94 numeri originali rappresenta un pezzo interessante per ogni collezionista e può raggiungere un discreto valore.

Vuoi vendere la tua collezione di fumetti erotici?
Siamo costantemente alla ricerca di albi di Biancaneve, Jacula, Lucrezia e altre testate cult dell’epoca Edifumetto e Ediperiodici. Se hai ritrovato dei numeri singoli o collezioni complete e desideri una valutazione professionale finalizzata all’acquisto, non affidarti al caso.
Puoi contattarmi tramite il form sul sito e telefonicamente (anche whatsapp) al numero 3518675462 per propormi i tuoi fumetti. Acquistiamo blocchi interi e serie rare, garantendo serietà e una gestione rapida della trattativa. Non lasciare che i tuoi vecchi albi prendano polvere: potrebbero essere i pezzi mancanti nella collezione di un altro appassionato.
Domande frequenti
Come si chiamano i sette nani nel fumetto di Biancaneve?
Nella parodia erotica pubblicata da Edifumetto, i nomi dei sette nani sono stati reinventati in modo goliardico e provocatorio per distanziarsi totalmente dalla versione Disney. I loro nomi sono: Masoccolo, Occhiolo, Brutolo, Segolo, Anulo, Chiappolo e Montolo. Questa scelta riflette perfettamente lo spirito della serie: ribaltare l’innocenza della fiaba classica per trasformarla in un racconto per adulti intriso di satira e trasgressione.
Come riconosco la prima edizione originale del 1972?
Le prime edizioni originali riportano in copertina il logo Edifumetto e il prezzo dell’epoca (solitamente 200 o 250 lire). Attenzione alle numerose ristampe successive e alle raccolte (i cosiddetti “volumetti”) che accorpano più albi: pur avendo valore storico, la loro quotazione sul mercato del collezionismo è generalmente inferiore rispetto agli albi singoli della prima serie.
Ho una collezione di fumetti erotici anni ’70, la acquistate?
Generalmente si. Acquistiamo spesso blocchi incompleti o albi sfusi di Biancaneve, Maghella, Jacula o altre testate Edifumetto. La valutazione dipenderà dallo stato di conservazione delle costine e delle copertine e dalla quantità degli albi.