Illyana Rasputin, conosciuta come Magik, è un personaggio Marvel difficile da incasellare. Non perché accumuli ruoli diversi, ma perché la sua storia non segue un percorso ordinato. È una mutante che è cresciuta lontano da casa e da tutto ciò che conosceva. Ha dovuto diventare adulta troppo in fretta e portarsi dietro conseguenze che non ha mai scelto davvero. Nei fumetti questa cosa emerge subito: Magik non viene trattata come un’eroina tradizionale, ma come un personaggio che arriva sempre con un passato sulle spalle.
Il personaggio viene introdotto da Chris Claremont e Sal Buscema su Giant-Size X-Men n. 1 del 1975, quando Illyana è ancora solo la sorella minore di Colosso. È più avanti, sulle pagine dei The New Mutants, che il personaggio cambia davvero ruolo: assume il nome di Magik e la sua presenza diventa centrale, con una direzione più cupa e meno rassicurante rispetto a molti altri personaggi Marvel di quegli anni.
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ToggleLe origini di Illyana Rasputin e il Limbo
L’infanzia di Illyana Rasputin viene spezzata molto presto. Durante una missione degli X-Men, la bambina viene rapita e trascinata nel Limbo, una dimensione fuori dal tempo governata da Belasco. Per Illyana il passaggio è brutale: mentre sulla Terra passano pochi istanti, nel Limbo trascorrono anni. È lì che cresce, impara a sopravvivere e apprende la magia, pagando ogni progresso con una perdita di innocenza sempre più evidente.
È nel Limbo che Illyana forgia la Soulsword, una spada legata direttamente alla sua anima, ed è sempre qui che prende forma il lato più oscuro di Magik. Quando riesce a tornare sulla Terra, Illyana non è più la bambina che Colosso ricordava: porta con sé un’esperienza che nessuno degli altri mutanti può davvero comprendere, e che continua a influenzare ogni sua scelta.

Il ritorno sulla Terra e i Nuovi Mutanti
Il ritorno di Illyana sulla Terra non coincide con un vero ritorno alla normalità. Per gli altri sono passate poche ore, per lei anni trascorsi nel Limbo. L’ingresso nei Nuovi Mutanti mette in evidenza questa distanza: Magik è utile al gruppo, ma resta sempre un passo fuori, segnata da un’esperienza che gli altri non possono condividere. È qui che smette definitivamente di essere soltanto la sorella di Colosso e diventa un personaggio autonomo, difficile da leggere e da contenere.
Maggiori informazioni sulla storia e le apparizioni del personaggio sono reperibili nella scheda dedicata all’interno del Marvel Database.
Magia, Soulsword e identità
La magia di Magik non funziona come un semplice superpotere. Non è qualcosa che usa con leggerezza né un’abilità che la rende più sicura di sé. È un linguaggio che ha imparato nel Limbo e che continua a portarsi addosso anche sulla Terra, con tutte le conseguenze del caso. Incantesimi, dischi dimensionali e difese magiche fanno parte del suo quotidiano, ma non la avvicinano agli altri mutanti: spesso la isolano ancora di più.
Al centro di tutto c’è la Soulsword, una spada legata direttamente all’anima di Illyana. Non è un’arma qualsiasi, né un semplice oggetto magico: rappresenta il punto in cui magia, identità e perdita si sovrappongono. Ogni volta che Magik la impugna, il confine tra controllo e sacrificio resta sottile, ed è proprio questo equilibrio instabile a definirla più di qualunque elenco di poteri.
Magik Marvel: Inferno, morte e ritorno
La fase più critica della storia di Magik Marvel arriva con la saga Inferno. Qui il passato nel Limbo torna a farsi sentire in modo diretto e Illyana perde definitivamente il fragile equilibrio che aveva cercato di costruire. La componente demoniaca prende il sopravvento e il personaggio viene spinto verso una trasformazione sempre meno controllabile, con conseguenze che coinvolgono anche chi le sta attorno.
Dopo Inferno, la traiettoria di Magik si interrompe bruscamente. Privata dei poteri e colpita dal Legacy Virus, Illyana muore, lasciando una delle assenze più pesanti all’interno dell’universo mutante. Il suo ritorno avverrà solo anni dopo, in una forma diversa e più matura: una Magik segnata dall’esperienza, meno impulsiva, ma ancora profondamente legata a ciò che ha perso. È questa fase a fissare definitivamente il personaggio come qualcosa di più complesso di una semplice “strega degli X-Men”.

Magik Marvel: fumetti più importanti da collezionare
In ottica collezionistica, conviene ragionare più per percorso che per singolo albo “feticcio”. Il punto da cui tutto parte è inevitabilmente la prima apparizione di Illyana Rasputin su Giant-Size X-Men n. 1 del 1975. Qui Illyana non è ancora Magik, ma per chi colleziona le origini dei personaggi legati agli X-Men resta un passaggio fondamentale.
Il momento in cui il personaggio prende davvero forma arriva però con i The New Mutants. È su queste pagine che Illyana diventa Magik a tutti gli effetti e smette di essere una presenza marginale. I numeri dei Nuovi Mutanti sono quelli che oggi attirano di più chi vuole capire e collezionare il personaggio, perché raccontano il passaggio completo dall’infanzia segnata dal Limbo a un’identità autonoma e riconoscibile.
Un altro tassello importante è la miniserie Magik: Storm and Illyana. Qui la componente magica, il Limbo e la Soulsword vengono messi al centro senza mediazioni. Non sono albi introvabili, ma sono spesso cercati completi e in buone condizioni, soprattutto da chi vuole avere una visione coerente della storia di Magik senza affidarsi a numeri sparsi.
In generale, collezionare Magik Marvel significa seguire una linea narrativa precisa più che inseguire il singolo numero “evento”. Prime apparizioni, Nuovi Mutanti e miniserie costituiscono il nucleo più solido, soprattutto per chi è interessato al personaggio nella sua evoluzione e non solo come nome in copertina.

Magik Marvel fuori dai fumetti
Magik Marvel è arrivata anche fuori dalle pagine a fumetti, in particolare con il film The New Mutants, dove Illyana Rasputin è interpretata da Anya Taylor-Joy. Una presenza breve ma significativa, che ha contribuito a riportare attenzione sul personaggio, soprattutto tra chi lo conosceva solo marginalmente attraverso gli X-Men.
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Domande Frequenti
Chi è Magik Marvel nei fumetti Marvel?
Magik Marvel è Illyana Rasputin, una mutante cresciuta troppo in fretta e in un posto che non aveva nulla di umano. Nei fumetti non viene mai trattata come una semplice eroina: è una figura irregolare, segnata dal Limbo, dalla magia e da un passato che continua a tornare fuori anche quando prova ad andare avanti.
Qual è la prima apparizione di Magik Marvel?
Illyana Rasputin compare per la prima volta su Giant-Size X-Men n. 1 del 1975, creata da Chris Claremont e Sal Buscema. In quel momento è ancora la sorella minore di Colosso; l’identità di Magik prenderà forma solo più avanti, soprattutto con i Nuovi Mutanti.
Quali sono i poteri di Magik?
I poteri di Magik non si riducono a un singolo elemento. Usa la magia, si muove attraverso i dischi dimensionali e brandisce la Soulsword, una spada legata alla sua anima. Più che “abilità”, però, sono strumenti che porta con sé e che spesso hanno un prezzo, perché la tengono costantemente in equilibrio tra controllo e perdita.
Quali fumetti di Magik Marvel sono più interessanti da collezionare?
Per chi colleziona, contano soprattutto le prime apparizioni, i numeri dei Nuovi Mutanti in cui il personaggio prende forma e la miniserie Magik: Storm and Illyana. È seguendo questi passaggi che si capisce davvero l’evoluzione del personaggio.
Magik Marvel fa parte degli X-Men?
Sì, anche se il suo percorso non è lineare. Magik è legata ai Nuovi Mutanti, ma nel tempo è entrata anche negli X-Men, sempre mantenendo un ruolo un po’ laterale, meno rassicurante rispetto a quello di altri membri del gruppo.