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Gesebel, Corno: valutazione, vendita, storia e trama del fumetto

14 Marzo 2025

Gesebel è un fumetto di fantascienza realizzato da Magnus e Bunker per l’editoriale Corno nel 1966, proseguito poi da altri autori fino al 1967, anno della sua chiusura. In esso troviamo una spiccata componente erotica e l’ironia irriverente che caratterizzerà anche Alan Ford (almeno per i primi sei numeri di Bunker). Da un punto di vista collezionistico è una serie con diverse curiosità meritevoli di approfondimento, che attrae i collezionisti del fumetto di fantascienza, erotico, Corno e gli amanti dei disegni di Magnus. Nell’articolo che segue parleremo della storia di Gesebel e del suo valore di mercato odierno. Ma se siete qui solamente per vendere una collezione o dei numeri sfusi potete contattarmi privatamente.

Gesebel, tematiche e caratteristiche del personaggio

Gli anni 60 offrono un tripudio di suggestioni e mutamenti sociali: il decennio porta con sé la massima espressione della cultura hippie, ci accompagna nell’esplorazione spaziale e fa da sfondo alla seconda ondata di femminismo, fenomeni che influenzano il modo di vivere e di pensare della gente comune dell’epoca. Gli artisti osano di più in tutti gli ambiti, e anche i fumetti divengono oggetto di importanti cambiamenti: storie del terrore, vignette violente ed erotiche, più per un pubblico di adulti sessualmente disinibiti che per bambini. In Italia, Magnus e Bunker nelle loro opere (Kriminal in particolar modo, ma anche Satanik) sfidano la censura e non si nascondono dietro a un dito, neppure nella rappresentazione di Gesebel, la corsara di Virgin City, dispotica matriarca ostile al cromosoma Y.
I disegni di Magnus conferiscono a questa eroina una beltà proibita e pericolosa, un’aurea di donna tutta d’un pezzo, caratteristiche che individuiamo anche nelle altre abitanti di Virgin Planet.
L’avventura si svolge aldilà del nostro sistema solare, più precisamente sulla Galassia Uno. Gesebel è una corsara spaziale a capo di Virgin Planet, corpo celeste popolato da donne bellissime, crudeli e ninfomani, in possesso di una sostanza chiamata Ubanium, considerata molto pericolosa dagli altri “vicini di pianeta”, perché in grado di annientarli. Su Virgin City non possono circolare uomini, i maschi esteticamente gradevoli vengono fatti prigionieri o schiavizzati, i meno aitanti massacrati. Mabus, lo schiavo di Gesebel, è l’unico uomo autorizzato a circolare liberamente.
Ma la Galassia Uno è popolata da individui di sesso maschile altrettanto infimi e pericolosi, contro cui le corsare di Gesebel combattono una guerra lunga e sfiancante. L’eroina non può stare serena nemmeno in casa propria, poiché moti insurrezionali fomentati da Galena, sua collaboratrice / traditrice, minano l’equilibrio del suo impero.
Gesebel ha un carattere severo, freddo e cinico, solamente in presenza del suo gattino Pussycat si concede in amorevoli attenzioni.

Gesebel, autori e storia editoriale

La serie è composta da 23 numeri (qualcuno, forse lo stesso Bunker, ha accennato a un numero 24 che però non si è mai visto), la casa editrice è la milanese Corno. La pubblicazione copre l’arco temporale di due anni, dal 1966 al 1967. Il formato è Pocket (per intenderci lo stesso di Kriminal e Satanik), con i primi due numeri che hanno le copertine plastificate / lucide. Curiosità: alcune pagine interne sono a colori.
Le copertine sono tutte di Corteggi, mentre segnaliamo un’alternanza ai disegni e ai testi: Magnus e Bunker per i primi sei numeri, Buzzecchi e Peroni Corbella dal numero 7 al 20, il copertinista Corteggi per gli ultimi 3.
Sulla nascita di Gesebel è lo stesso Bunker a schiarirci le idee: Inizialmente, la volontà di creare un fumetto di fantascienza made in Italy fu di Magnus. Fu lui a convincere Secchi (Bunker) a cimentarsi col genere, pur non essendo troppo avvezzo (a suo stesso dire). Nacquero dunque i primi sei numeri di Gesebel, la corsara dello spazio, che qualitativamente rappresentano la parte più apprezzabile dell’opera. Tuttavia il pubblico di lettori non fu della stessa opinione e le vendite risultarono scarse e poco incoraggianti, motivo per il quale il duo abbandonò il personaggio preferendo dedicarsi ad altro. L’opera, pur breve, ha comunque un inizio e una fine e non rimane incompleta.
In tempi più recenti Max Bunker ha ristampato i primi 6 numeri, che inoltre sono usciti in raccolta (anni 90). I restanti albi non sono mai stati ristampati.

Gesebel, cronologia

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1 La Corsara dello Spazio – Magnus/Bunker (1966)
2 Minaccia nel cosmo – Magnus/Bunker (1966)
3 E la Terra scoppiò – Magnus/Bunker (1966)
4 La notte dei Pipistrelli – Magnus/Bunker (1966)
5 La setta nera – Magnus/Bunker (1966)
6 Il pianeta del mistero – Magnus/Bunker (1966)
7 L’idolo di fuoco 1966 Buzzacchi/Peroni-Corbella (1966)
8 Nel mondo del nulla 1966 Buzzacchi/Peroni-Corbella (1966)
9 L’oppressore – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1966)
10 La nube del terrore – BuzzacchiPeroni-Corbella (1966)
11 Il mercato delle schiave – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1966)
12 Secessione galattica – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1966)
13 Homo Sapiens – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
14 Il dado è tratto – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
15 Attenzione Galassia Uno – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
16 Il grande Dark – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
17 Il pianeta spento – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
18 Il piano di Agla – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
19 Le meteore di fuoco – Buzzacchi/Corteggi (1967)
20 Lo strano raggio verde – Buzzacchi/Peroni-Corbella (1967)
21 L’enigma del labirinto – Corteggi (1967)
22 Il tesoro impossibile – Corteggi (1967)
23 Il ritorno di Brosk – Corteggi (1967)

Gesebel: valutazione della collezione, rarità, numeri chiave. Vendita e mercato di questa serie


Come altre miniserie della Corno, anche Gesebel ha una sua nicchia di mercato. Negli anni tale nicchia è diventata via via sempre più intima. Sperando che non scompaia di qui a qualche anno, ad oggi, 2025, pur essendo il suo valore dimezzato rispetto a qualche anno fa, è acquistabile/vendibile per circa 300 euro. Ovviamente in ottime condizioni. Un problema comune ai fumetti minori della editoriale Corno è che si trovano quasi sempre di resa e ciò ne inficia molto il valore d’acquisto finale.
Particolarità della serie è che il numero 21 costituisce da solo almeno la metà del valore di tutta la collezione. Si tratta dell’albo più raro della collana. I primi 6 numeri, i più piacevoli e ricercati, sono stati ristampati, pertanto il loro valore è diminuito nel corso del tempo perché chi li vuol ammirare può acquistarli in ristampa.
Altri numeri “difficili” ma non impossibili, sono il 20, 22 e 23.

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