Fumetti Tex rari: valutazione, quotazione, come riconoscere una prima edizione da una ristampa. Vendi i tuoi fumetti

I fumetti Tex nascono nel 1948 dalla mente di Gian Luigi Bonelli e spopolano sul mercato Italiano fino a diventare la più famosa serie fumetti italiana di sempre. Una collezione che passa da padre a figlio, ha portato questi fumetti, dopo oltre 50 anni a raggiungere un valore di mercato abbastanza elevato. Scopriamo dunque il valore dei fumetti Tex rari, proprio come fatto con i fumetti Topolino.

Fumetti Tex rari, “i due” numeri 1: la Tragica notte e la mano rossa

tex prima serie gigante

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I fumetti Tex originariamente potevano essere acquistati in edicola settimanalmente, fino a quando i signori Bonelli presero la decisione di farli uscire mensilmente. Fu una scelta accolta con qualche riserva dai fan che si ritrovarono costretti ad aspettare un mese per conoscere le vicissitudini del loro beniamino (maggiori informazioni a riguardo si trovano anche online e sulla pagina Wikipedia inerente al fumetto Tex). Mettendo però da parte la storia del fumetto, in quest’articolo conosceremo una serie di fumetti Tex rari davvero complessi da trovare sul mercato. Iniziamo subito dal primo fumetto Tex più raro, il capostipite della prima serie gigante dal titolo “la tragica notte“. Questa serie di Tex è la prima nel classico formato a fumetto ancora oggi in uso (gigante per l’appunto), visto che le prime storie di Tex uscivano nel formato a striscia. è composta da 29 numeri, tutti davvero rarissimi, ristampati in anni più recenti dalla Mercury in una serie anastatica non importante come l’originale ma senz’altro più economica. Il primo numero della prima serie gigante, la tragica notte e il 17, la città morta, sono i più rari e costosi. Praticamente introvabili, ebbero una distribuzione in edicola di circa 2000 copie: potete immaginare quindi oggi quante ne siano sopravvissute. Meno rari, ma comunque sempre molto ricercati, sono i fumetti di Tex della seconda serie gigante. Il più richiesto è il n.1, che si intitola “La mano rossa” fumetto uscito nel 1958. E’ considerato il fumetto più ambito della seconda serie gigante perchè ha dato il via ad una serie, quella di Tex, storicamente molto longeva. Tuttavia ad avere un valore importante è certamente la prima stampa della prima edizione, non censurata, che ha delle piccole peculiarità che lo differenziano dalle altre; trattasi di dettagli apparentemente insignificanti e che lo rendono, agli occhi dei neofiti, indistinguibile dalle ristampe successive (stessi prezzi, stesse copertine etc etc, cambiano pochi dettagli).
Il valore del fumetto “La mano rossa” non dipende soltanto dall’edizione e dalla stampa, ma anche dalle condizioni: se in ottime condizioni la valutazione può arrivare a toccare cifre importanti. Al contrario, un fumetto con strappi, abrasioni o segni di penna vedrà drasticamente ridursi il numero dei collezionisti di Tex disposti ad accaparrarselo.

Valore fumetti Tex, numeri successivi, riconoscere originali e ristampe

Quanto scritto per “la mano rossa” ha valenza anche per tutti i fumetti della seconda serie gigante di Tex, almeno fino al 44, il numero che segna la “fine” dei cosiddetti Tex spillati: dai numeri successivi infatti i fumetti Tex usciranno in edicola brossurati. Tuttavia, di questi primi 44 numeri della seconda serie gigante vennero distribuite svariate stampe, con differenze talvolta impercettibile fra loro; non è sufficiente che siano presenti le spille interne per affermare con assoluta certezza che un esemplare sia una prima edizione. Se possedete un fumetto Tex della seconda serie gigante compreso fra il numero 1 e il numero 44 una primissima valutazione – superficiale – potete pertanto eseguirla da soli: verificate per prima cosa se il fumetto è prezzato 200 lire in copertina(se i fumetti sono prezzati più di 200 lire risparmiatevi qualsiasi altra analisi: sono certamente edizioni successive) e se fra le pagine interne ci sono le spillette. In questo modo avrete senz’altro scartato “il grosso” delle ristampe di Tex.
Il passo successivo è quello di controllare, la quarta di copertina, gli strilli in essa presenti, l’autorizzazione in seconda di copertina e le censure. Trattandosi di analisi molto più dettagliate, Vi invitiamo pertanto a contattarci per una valutazione privata se avete dei dubbi con le vostre edizioni di Tex.
Tornando alle quotazioni, la valutazione di questi fumetti si aggira dal “nulla” fino a migliaia di euro per prime edizioni non censurate o per la prima serie gigante.
Il fumetto n.2 di Tex, della seconda serie gigante, si intitola “Uno contro venti” e venne edito a distanza di due mesi dal primo. Anche questo fumetto può raggiungere quotazioni discretamente alte, poiché come l primo la mano rossa, non ebbe una tiratura elevata. Per questo fumetto, così come per i successivi, la valutazione è però mediamente inferiore a “la mano rossa” e di gran lunga inferiore ai 29 albi della prima serie. Anche le strisce di Tex hanno valore ma a raggiungere cifre davvero interessante sono soltanto alcune. La striscia numero 1 della prima serie è rarissima, ma in generale la raccoltina 1/7 è composta da 7 numeri introvabili quasi quanto la prima serie gigante. Tuttavia, a causa del minor interesse dei collezionisti, il valore economico di questi numeri rimane sempre inferiore a quelli della raccolta prima serie gigante 1/29. Parlerò delle strisce di Tex in un articolo separato perché l’argomento è molto vasto e richiede maggior spazio. Nel frattempo per conoscere la valutazione delle tue strisce di Tex, di qualsiasi altro fumetto o per vendere i tuoi fumetti, puoi contattarmi tramite email: infograffitiblog@gmail.com